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Intervista al settimanale "Tempi"

Tasse chiodo fisso pure in ferie
Monti: "Italia in stato di guerra"

Il presidente del Consiglio: "I blitz continueranno, sono antipatici ma hanno un forte effetto preventivo"
Tasse chiodo fisso pure in ferie
Monti: "Italia in stato di guerra"

Sono il suo chiodo fisso. Anche in vacanza. Tasse, tasse e ancora tasse. Roba che neanche il famigerato ex ministro "vampiro" Visco. Ieri Mario Monti ha smentito l'indiscrezione secondo cui avrebbe un piano per la riduzione dell'Irpef chiuso nel cassetto del suo ufficio a Palazzo Chigi. "E' vero, le tasse sono alte, ma ancora per un po' non si può parlare di una loro riduzione" aveva detto il presidente del Consiglio. Il quale in un'intervista al settimanale Tempi si è spinto addirittura a parlare di "stato di guerra" riferendosi al fenomeno dell'evasione. Monti ha spiegato che il fatto che molti italiani non paghino le tasse è un elemento penalizzante anche nei rapporti con i partner stranieri. "La notorietà pubblica del nostro alto tasso di evasione contribuisce molto a indisporre nei confronti dell’Italia quei paesi verso i quali di tanto in tanto potremmo aver bisogno di assistenza finanziaria. Questi "dicono: l'Italia ha un fortissimo debito pubblico, eppure ci sono italiani che sistematicamente non pagano le tasse". Per questo, la strada intrapresa dal governo deve proseguire: "Io stesso, fino a poche settimane fa, quando sono stato anche ministro dell’Economia e delle Finanze e quindi responsabile dell’Agenzia dell’entrate e responsabile politico della Guardia di Finanza, ho sempre incoraggiato fortemente le persone che vi lavorano a fare una dura lotta all’evasione, che talvolta può comportare la necessità di momenti di visibilità che possono essere antipatici. Ma che hanno un forte effetto preventivo nei confronti degli altri cittadini". Cioè: il sistema maoista del "colpirne uno per educarne cento". Tradotto: prepariamoci ad altri bliz del fisco.

silvaplana

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Commenti all'articolo

  • Stufo63

    19 Agosto 2012 - 16:04

    Probabilmente gli italiani che si lamentano delle tasse sono i primi a non pagarle. Ricordo ai lettori che se i dipendenti pagano il 50% e piu' di quanto in busta paga se chi come ma paga il 65% di quello che guadagna la colpa e' di gli evasori. Non battere uno scontrino da 2 Euro moltiplicato per 1 milione Dannegia tanto quanto. 2 milioni evasi da un impresa e cosi via. Preciso che se andiamo in pensione a 67 anni dobbiamo dire grazie a chi evadendo non ha sostenuto Inps. Sottolineo che se le scuole, i servizi, gli ospedali non si sostengono dobbiamo ringraziare chi evade sia piccole . Sottolineo che tante imprese virtuose soffrono concorrenza sleale da chi non paga i contributi rimanendo fuori mercato. Smettiamo di piangergi addosso e diventiamo cittadini con la C maiuscola. Sono stufo di pagare anche per gli altri. Bella l' Italia peccato che ci sono gli italiani. Mi auguro Monti prosegua su questa linea. Mi preoccupo se i politicidel dopo saranno gli stessi cosi come i cittadini

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  • ilcomunismohavinto

    18 Agosto 2012 - 12:12

    Immaginiamo una comunità democratica di 5 persone, di cui 3 ladri rubano agli altri 2; il furto sarebbe immediatamente reso legale. Lo stato sociale è un FURTO LEGALIZZATO, in quanto prende a chi ha creato il reddito per dare a qualcun altro, ad arbitrio del governo, con la scusa che questo "ha bisogno" (e se il ladro avesse anche lui bisogno?). Quando i ladri (ovvero tutti i percettori di benefici dello stato sociale) diventano la maggioranza, rendono legale il furto....

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  • seve

    18 Agosto 2012 - 12:12

    Questo signore sussiegoso e vuoto ,incomincia francamente a darmi sui nervi. Non fa quasi un C....sulla spending,Tassa e non capisce che in Italia si sta facendo deserto e non solo per la siccità,il si salvi chi può è suonato da un pezzo, ma lui che appartiene alle sacre congreghe dell'alta finanza ,non è che ci prende per i fondelli con lo spread? basti vedere il paradosso del regno unito, colabrodo ,ma senza un C...di minimo spread.

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  • lobadini

    18 Agosto 2012 - 11:11

    Questo straparla di economia senza avere mai lavorato veramente un giorno nella sua vita da parassita. Il professore bocconiano servo dei potentati bancari! Lui dice che siamo in guerra? Solo per questa frase dovrebbe essere fucilato

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