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Videogame sotto accusa

Lara Croft stuprata e sanguinante
e le femministe si ribellano

Nel prossimo episodio del videogioco, il personaggio interpretato da Angelina Jolie è vittima di uno stupro

Le attiviste sono in rivolta e in rete, si è tornato a discutere sul ruolo delle donne nei videogiochi: per alcuni troppo spesso rappresentate come bambole gonfiabili, con il seno enorme e quasi sempre svestite
Lara Croft stuprata e sanguinante
e le femministe si ribellano

Le femministe di mezzo mondo in rivolta contro i creatori di Lara Croft. Sul web è rimbalzata la notizia che nel prossimo episodio di Tomb Raider, in uscita nel 2013, dal titolo The Guardian of Light, Lara Croft sarà vittima di uno stupro. Ed è subito polemica. Lara, che nelle pellicole tratte dal videogame è interpretata dalla sexy Angelina Jolie, è considerata un'icona di forza, indipendenza e bellezzama questa volta l'eroina senza paura lascia spazio a una donna sottomessa e indifesa e, in rete, si è tornato a discutere sul ruolo delle donne nei videogiochi: per alcuni troppo spesso rappresentate come bambole gonfiabili, con il seno enorme e quasi sempre svestite.

Le reazioni - Per le attiviste francesi questo è il classico esempio di come lo stupro venga spettacoralizzato e confuso con la pornografia. Le Monde dedica un’intera pagina alla vicenda e in un blog si legge: “Si tratta di un immondo eufemismo per occultare la realtà della violenza”. Mentre su un sito specializzato in videogiochi l’episodio viene esaltato e definito “eccitante”.

Il chiarimento -
Il direttore di Eidos, la casa produttrice del videogioco, ha tentato di chiarire le parole del produttore del gioco, Ron Rosenberg, che hanno acceso la miccia. Secondo Gallagher, quanto detto da Rosenberg è stato mal interpretato e che non esiste nessun tema sessuale nel nuovo Tomb Raider. "Vogliamo regalare ai giocatori un’esperienza di gioco intensa, drammatica e appassionante e mi dispiace se alcune parole sono state capite nella maniera sbagliata. In futuro faremo più attenzione".

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Commenti all'articolo

  • brutus

    26 Agosto 2012 - 22:10

    Parole sante, caro claudione... le peggiori nemiche delle donne sono proprio le femministe e la banda di pisquani (rossi) che le sostiene. Costringono la donna a scimiottare l'uomo rendendo la sua immagine: insulsa sessualmente e ridicola sul piano umano.

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  • claudionebridio

    26 Agosto 2012 - 09:09

    Già Lara Croft è un personaggio talmente grottesco da poter essere inserito fra quelli comici: quello che diventa una donna, in termini di ridicolo, quando vuole scimmiottare gli atteggiamenti maschili che la natura non le consente. Ma è l'industria della manipolazione mentale che vuole creare l'individuo androgino adatto alla società del futuro: un perfetto imbecille manovrato dai veri padroni del vapore che esegue tutto quello che gli viene richiesto avendo ormai il cervello lavato fino all'ultimo neurone (con buona pace dell'esimio Mr. Hyde Veronesi, profeta dell'androgino prossimo venturo). La principale violenza che le femministe fanno alle donne è quella di attaccarla proprio nella sua femminilità: Lara Croft è l'esempio lampante del ridicolo cui ci stanno gettando l'ultralaicismo e il mercantilismo moderni, corruttori dei costumi a proprio profitto.

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