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Dramma a Piacenza

Le due gemelline di tre mesi
costrette a vivere in macchina

La vicenda è stata scoperta dalla sezione Minori della Questura della città e dai servizi sociali

I genitori, due trentenni originari di Crotone, da anni girano l'Italia senza fissa dimora e senza occupazione, utilizzano le mense Caritas vivendo in una Fiat station wagon

Due gemelline di tre mesi sono state costrette a vivere in auto, in un passeggino singolo, a causa di una situazione familiare a dir poco difficile. E' successo a Piacenza e la vicenda è stata scoperta dalla sezione Minori della Questura della città che, insieme al servizio tutela minori dei servizi sociali del Comune emiliano, ha trovato una soluzione, sistemando la madre e le piccole in una struttura protetta e il padre dovrà trovarsi una sistemazione. Intanto, la Procura dei minori di Bologna ha aperto un'inchiesta. I genitori, due trentenni originari di Crotone, da anni girano l'Italia senza fissa dimora e senza occupazione, utilizzano le mense Caritas vivendo in una Fiat station wagon o in alloggi di fortuna. A maggio la donna aveva dato alla luce le gemelline e da poco meno di due settimane la famigliola aveva raggiunto Piacenza. Ricevuta una segnalazione che riferiva delle neonate costrette a vivere nell'abitacolo di una vettura, la polizia ha avviato immediatamente le ricerche, in collaborazione con i servizi sociali. Dopo qualche giorno di ricerche, la famiglia è stata rintracciata nella mensa dei frati cappuccini.

Piacenza

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  • Il_Presidente

    05 Settembre 2012 - 01:01

    ospitiamo (forzatamente, nessuno li vuole) orde di straccioni africani in albergo, finti profughi mantenuti con vitto,alloggio e sussidi vari (bellissimo vederli a branchi andare a comprarsi caramelle, birra, leccornìe coi soldi delle regioni) mentre ci sono tanti italiani, si stima 8 milioni, sotto la soglia di povertà. Fuori a calci tutti i clandestini, i lerci rom senza lavoro legale (anche quì...tutti), i "migranti" che consumano più welfare delle scarsissime tasse che pagano. Altro che risorse immigrate, via tutta questa marmaglia africana, rumena ecc ecc e redirigiamo il welfare ai connazionali in reale difficoltà. Immigrazione cancro assoluto.

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  • 19gig50

    04 Settembre 2012 - 11:11

    Secondo l'Ocse, in Italia il numero oscilla tra i 500 e i 750 mila “irregolari”. Il costo di ognuno di loro è di circa 10 euro al giorno. Poichè non si accontentano dei servizi gratuiti, spacciano, rubano e stuprano. Possibile che gli italiani sopportino questo stato di cose?

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  • Beppe.demilio

    04 Settembre 2012 - 07:07

    Agli immigrati alloggi nuovi ,assistenza di ogni genere,il lavoro,soldi ,pensioni se hanno 65 anni anche se appena arrivato in Italia,zingari sussidi e disoccupazione,assistenza sanitaria compreso eventuali apparecchi dentali, .il tutto gratis.Chi paga il conto? NOI ITALIANI!! Con il governo Monti non ci sono più clandstini ,sono rifugiati politici o profughi e questo perchè non vogliono più mandarli a casa loro. Questo governo è anche dispiaciuto per gli stranieri che se ne vanno a casa o in altri paesi perchè,secondo questi dementi,l'Italia deve salvarsi la faccia non il sedere! Italiani sveglia!!Siamo nella cacca ma non dobbiamo sentirne gli odori secondo questi razzisti schifosi!

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  • 19gig50

    03 Settembre 2012 - 22:10

    In questa Italia gestita da merde è il minimo che potesse capitare ad una famiglia italiana. Sicuramente avranno chiesto a diverse istituzioni un lavoro e un posto dove ripararsi. Se fossero stati dei sudici rom o degli immigrati clandestini, alcolizzati e spacciatori, avrebbero avuto una casa con piscina. C'è da vergognarsi ad essere italiani. La sinistra buonista cosa ne pensa di questa situazione o pensano solo ai gay pride per soddisfare l'esibizionismo dei diversi.

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