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Mette online
finta pagina di giornale
Ma i suoi fan ci cascano

Su facebook fa la vittima riportando un finto scoop sui suoi trascorsi di gioventù. E i 5 stelle partono all'attacco della "stampa venduta"

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Ma i suoi fan ci cascano

Nell’Athenaion Politeia, un feroce libello del V° secolo a.c. attribuito a uno pseudo-Senofonte, l’autore (molto prima dell’invenzione del Pci, di Berlusconi o di Grillo, cioè della cosiddetta “deriva plebiscitaria”) dimostrava che talora la democrazia è violenza di classe.

Ed è, questa, l’esatta sensazione di chi oggi, ha scorso sulla pagina Facebook di Beppe Grillo una prima pagina del Corriere della sera che apriva con titoli tonanti: «Citofonava e scappava» (riferito a Grillo). Occhiello: «Wikileaks pubblica i file riservati sul guru del Movimento 5 Stelle. Sgomento tra i giovani militanti». Catenaccio: «Intervista esclusiva ad un compagno di classe di quinta elementare: era peggio di Charles Manson». Naturalmente era roba farlocca, un fotomontaggio attraverso cui lo stesso Beppe voleva ironizzare sui ripetuti attacchi di tv e giornali alla propria augusta persona: «Nuovo scoop della stampa sul mio passato...», spiegava Grillo. In teoria, per una volta usando il fioretto dell’ironia, Grillo intendeva strappare un sorriso ai suoi. Purtroppo, però, l’umorismo era talmente sottile da sfuggire alla massa dei fedeli. Appena pubblicato il post, eccoti i commenti inferoci di grillini che, tecnicamente non avevano capito un’ostia. Esempi. Bruno Minutoli scrive: «Quanto si rende ridicola la stampa con queste cazzate. Perderanno sempre più consensi»; Luisa Allocca (di nome e di fatto): «Anch’io lo facevo, ah ah ah, adesso ci arresteranno tutti?»; Luca D’Alonzo: «Non sanno più a cosa attaccarsi, l’unica cosa che ti dico è di tener duro perchè ormai siamo pronti a schiacciare questo marciume di politica...»; Gianni Chevomito: «Vanno a rivedere le cazzate di uno di 10 anni, quando per vedere i reati di Berlusconi basta tornare indietro di 20-30 anni». Testuale.

C’è addirittura chi, come Romano Cerino la butta sul politico: «complimenti al Corriere della sera, certo che è brutto essere ricattati dai politici. Perchè non scrivono che nel nostro Parlamento ci sono prostitute, corrotti, corruttori, evasori fiscali..». Poi c’è LadyBug Fly che dà la carica: «ma che ti frega...vai avanti che siamo dietro di te», e via così per altri 1500 incredibili post defluiti in quest’esplosione di rabbia, in questa lacerante ed onirica sospensione della realtà. Riflettiamo. Grillo che apre il Corriere per una marachella di quando aveva dieci anni, scovata da Wikileaks. Una cazzata ciclopica. Ma a nessuno dei frequentatori del blog che sia sfiorata l’idea che Beppe scherzasse.

A nessuno che sia venuto in mente che i falsi delle prime pagine dei giornali rappresentano un classicone della satira. Nessuno che abbia mai sentito parlare non dico dei mitici “falsi” del Male («Tognazzi capo delle Br», «Sbarcano i marziani a San Siro»), ma perfino delle manipolazioni di Gianni Ippoliti, o dei finti titoli strillati dei comici di Zelig. Perfino dell’inserto satirico del Fatto Quotidiano, che dovrebbe essere lettura di pregio nel M5S. Nessuno, soprattutto, che abbia letto la scritta ben marcata nel post “Fotomontaggio”. Fo-to-mon-tag- gio. É satira, ragazzi. Grillo è un comico, talora la fa. Dopo mitragliate di post iracondi, volgari, sbeffeggianti che ineggiavano alla fine dell’Italia come noi la conosciamo, ecco la sola Sonia Betz, grillina audace, che fa affiorare un interrogativo socratico: oddio, ma davvero la gente ci crede? Così la ragazza digita: «Continuo a fare copia e incolla...a regà, ripigliatevi!». Ripigliatevi.

 L’obbedienza cieca, pronta e assoluta non ha mai portato bene nemmeno ai berlusconiani di ferro. Ovviamente, alla avanzata del grottesco, dell’epic fail , la Rete è implosa. Tra i non grillini c’è chi si augura l’abbattimento del suffragio universale: l’Athenaion Politeia, appunto. Ora, tutta la vicenda può creare imbarazzi a due persone in particolare. La prima è  Ferruccio De Bortoli, sempre così attento alla più piccola increspatura di diniego dei lettori del Corriere; conoscendolo, De Bortoli avrà avuto la tentazione di smentire il titolo del suo giornale contattando i grillini, uno ad uno. La seconda è lo stesso Grillo: su molte cose continua ad avere ragione; ma dovrà guardarsi più che dai detrattori dai fan mai avvezzi al dubbio...

di Francesco Specchia

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Commenti all'articolo

  • Megas Alexandros

    07 Settembre 2012 - 00:12

    degli idioti a 5 stelle!!!

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  • zorro94

    06 Settembre 2012 - 14:02

    Sono cosi' ubriachi di Grillo che appena dici qualcosa su cui non sei d'accordo ilpensiero più gentile è di mandarti a fare in c...o ! Poi dicono che con loro si può discutere !!

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  • gertdalpozzo2

    06 Settembre 2012 - 12:12

    ...a fare finte pagine di giornale. Ah..no...voi fate proprio il giornale finto. I lettori ancora aspettano che pubblichiate le smentite alle ultime due bufale, ma campa cavallo..

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  • darkstar

    06 Settembre 2012 - 12:12

    In ogni forum, ed anche qui si riconoscono per la loro sgangherata aggressivitá ed il linguaggio, sempre volgare e sprezzante. Quella é una setta, non un movimento politico.

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