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Il commento di Mughini

Lo spaccone Renzi contro le cariatidi del Pd

Matteo sarebbe poca cosa se non gli facessero la guerra, ma in quel partito pare un gigante

Giampiero Mughini

Giampiero Mughini

 

"Fenomeno massmediatico e simbolicamente rilevante ancor prima che fenomeno politico, il Matteo Renzi che si avventa sulle primarie del Pd pur contrastatissimo dalla nomenklatura del partito non è certo la causa di quanto l’odierno Pd sia sofferente. Ne è il sintomo più strabiliante, il sintomo di una sfrantumazione di quel partito, della sua storia e delle sue culture portanti. E non va bene quel che provocatoriamente suggeriva Marco Gorra sul Libero di ieri. L’invito a Renzi di farsi «candidato» della destra anziché di una sinistra in cui sono così tanti a odiarlo. Con tutti i suoi limiti, il sindaco di Firenze è un caso politico finché emerge a sinistra e prende i voti di una parte della sinistra e rompe le balle alle istituzioni mentali della sinistra quali si sono mummificate nei trent’anni del post-Enrico Berlinguer. Renzi si allontanasse da questo suo terreno nativo e originale, l’indomani sarebbe politicamente bello e morto", commenta Giampiero Mughini su Libero in edicola oggi. Il punto è che il gioco è facile, e i personaggi semplici da inquadrare. Da una parte c'è uno spaccone (Renzi) e dall'altra (dello stesso partito, il Pd) le cariatidi. E secondo Mughini, il Matteo rottamatore sarebbe poca cosa se non gli facessero la guerra. Ed è anche per questo motivo che in quel partito, il Pd, Renzi appare come un gigante.

Leggi il commento di Giampiero Mughini su Libero in edicola oggi, venerdì 7 settembre

 

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Commenti all'articolo

  • ubik

    07 Settembre 2012 - 16:04

    è un democristiano progressista, come d'alema, dove lo metti sta bene... :)

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  • Libero Di Rino (LDR)

    07 Settembre 2012 - 15:03

    Anche Renzi insieme a Grillo hanno idee chiare e lodevoli. Giusto che siano cacciati tutti i politici che vivono e hanno vissuto una vita in politica! Votiamo Grillo e Renzi se quest'ultimo si dissocia della storica sinistra sovietica!

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  • piccioncino

    07 Settembre 2012 - 10:10

    Certo resta difficele accettare giudizi avventati da parte di chi (con estrema supponente superficialità),su pone su un pulpito,..che ha, tra l'altro,tra i suoi passati sostegni intellettivi (sia pur lontanamente giovanili)le accentuate simpatie/militanze..in un movimento, come Lotta continua, fortunatamente fallito..perchè altrimenti ci avrebbe fatto vivere in una specie di società super-pol-pottista..La vera identità progettuale e fattuale del Renzi..andrebbe osservata (con un minimo di oggettività)nell'ambito del suo (passato e presente) agire politico ed amministrativo..A Firenze (in un contesto di particolare scarsità di risorse)..ha fatto molto più dei suoi predecessori nelle ultime decine d'anni..Se il signor juventino..volesse scendere nelle analisi di confronto..sono subito disponibile..Altrimenti,.meglio se parla di sport..

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