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I vescovi contro Berlusconi:

chiediamo un leader morale

I vescovi contro Berlusconi:
E ci si mettono pure i vescovi. Sul caso del divorzio presidenziale il quotidiano della Cei, Avvenire, dice oggi la sua. Dopo tre giorni di dibattiti in ogni luogo, Avvenire si sorprende che il caso non si sia ancora smontato, dice di voler mantenere equidistanza, pensa ai figli, pur grandi, e alle loro sofferenze. Ma poi critica "il valzer delle candidature" motivo dell'ultima lite coniugale di casa Berlusconi. "Perché inaccettabile è una concezione della donna meramente strumentale: la "candidata" dev'essere bella, giovane, piacente, possibilmente disponibile. Magari così solo allo sguardo degli estranei, ma si sa che le apparenze contano. E queste rivelano un ricorso talora spregiudicato al potere". La politica-spettacolo, insomma, è al centro delle critiche dei vescovi. Di più: Avvenire chiede un premier morale. "La stoffa umana di un leader, il suo stile e i valori di cui riempie la sua vita non sono indifferenti. Non possono esserlo. Per questo noi continuiamo a coltivare la richiesta di un presidente che con sobrietà sappia essere specchio-il meno deforme- all'anima del Paese".

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  • angelo.Mandara

    05 Gennaio 2010 - 21:09

    Come si sarebbe potuto rinunciare a sentire il Premier che "spiegava", da B.Vespa, le accuse mossegli dalla ancora attuale consorte ? La prima parte della trasmissione TV a raccontare aneddoti e cose familiari di non stretta importanza (ma di sicura immodestia e in un momento di crisi acuta), con gli eventuali "sbagli" di partecipazione a convivii "esterni"econ implicite accuse di interessamento alle grazie di giovani minorenni. Quando poi il Premier scantona,... dicendo che le donne del PdL (chissà perchè solo quelle ?) "bagnano il naso" agli uomini..fa una carineria già universalmente riconosciuta. La seconda parte, sui meriti acquisiti per l'impegno verso i terremotati,come a rivendicare benemerenze ed indulgenze ai "presunti peccati" di cui sopra. Le domande "imbarazzanti" dei giornalisti intervenuti mi sono sembrate troppo "soft", naturalmente, anche in considerazione dell'oggetto di cui si stava parlando. Ma ci sarebbe stato tutto il resto... tra "veline", "velone" e quant'altro e...l'invito dei Vescovi ad una maggior "sobrietà",mi pare tacitamente eloquente. In sintesi, questo abbinamento: caso personale e vicenda terremotati...mi è sembrato un pò "artefatto". Ognuno si sarà fatta una sua idea, ma sta di fatto che dopo le denunce di donna Veronica...le cosidette "veline" sarebbero quasi sparite dalle originali liste elettorali e questo sarebbe già sufficiente per successivi ragionamenti. Saluti. Angelo Mandara

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  • binariciuto

    09 Maggio 2009 - 11:11

    Purtroppo l'Italia soffre la disgrazia di avere uno stato straniero (il vaticano) in casa, mantenuto a sue spese. Stato che con pretesti etico-morali si arroga il diritto di una continua e capillare ingerenza nei fatti nostri. Mi piacerebbe sapere che reazioni susciterebbe la pubblicazione degli stessi concetti espressi nella stampa vaticana, da parte di quotidiani esteri. C'è un unico mezzo di difesa, destinare l'8 per mille allo Stato, sperando che l'ammontare risultante non venga poi redistribuito ai soliti d'oltretevere.

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  • angelo.Mandara

    08 Maggio 2009 - 14:02

    Forse la politica si sentirebbe rinvigorire, invece di essere corteggiata solo da veline che "al primo stormir di fronda" abbandonerebbero per altri interessi. Questa nuova tendenza ad aprire la politica a sicuri "parvenu" può senz'altro preoccupare per l'abbassamento del livello generale. Con questo furore arrivistico immagino il logorio di giacchette tirate forsennatamente. Le più grandi figure politiche del passato cosa potrebbero pensare di questa nuova "metodistica di arruolamento". Chi dà la tendenza a queste impostazioni, si suppone risenta delpassato indottrinamento alla scuola commerciale. Nella società reale...ci sono altri valori per la maggioranza della gente.Come purecomprensibile che senza una degna opposizione ...si sia magari tentati da... "estetici" esperimenti di "veline dolcificanti";...ma più difficile mi rimane da capire, dopo tutto questo bailamme, come le percentuali di gradimento, del divorziando, siano in rialzo !! Quello che, poi, lascia perplessi è che in questa cosìdetta politica, carente di passione, manchino "i meriti e le credenziali" necessari all'investitura...e non soltanto a livello di "veline". Il timore è che questa gioventù miri essenzialmente a stupire...ma sempre pronti a scendere dal carro. Saluti. Angelo Mandara

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  • arabafenice

    07 Maggio 2009 - 19:07

    sarebbe stato doveroso che il quotidiano in questione al momento giusto denunciasse gli scandili di pedofilia accaduti in America. Non mi risulta sia successo altrimenti l'attuale Pontefice non avrebbe chiesto, dopo anni, scuse ufficiale.

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