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Misteri italiani

L'impressionante agenda di Monti?
Peccato che nessuno la veda

Nessuna traccia delle idee dirompenti per rilanciare l'economia, ma i leader di partito sgomitano per intestarsele. Per ora abbiamo visto solo Imu e tasse

Tra le "cose chiare" agli italiani anche l'aumento dell'Iva e il caro-benzina. Ma tutte le forze politiche si riempiono la bocca con la fantomatica "agenda di Monti"
Mario Monti

Mario Monti

 

"Che vi sia ciascun lo dice, cosa sia nessun lo sa. Eppure non c’è vecchia carampana della politica che sappia più balbettare qualcosa sul futuro dell’Italia senza riempirsi polmoni e bocca con l’araba fenice del momento: l’agenda Monti. Pierferdinando Casini a Chianciano non ha saputo dire nulla su cosa vuole fare nella vita e cosa abbia intenzione di proporre il suo centro all’Italia. Salvo naturalmente dire che «chiunque verrà, avrà un percorso obbligato: l’agenda Monti». Gianfranco Fini non ha avuto molto di più da dire di fronte al capannello portato ad ascoltarlo nella piazzetta di Mirabello: «Ok a un governo politico, ma resta l’agenda Monti». Massimo D’Alema ha ammonito chiunque voglia allearsi con il Pd: «L’agenda Monti resta un punto irrinunciabile». Perfino nel Pdl Sandro Bondi è convinto che «la soluzione alla crisi del nostro Paese possa venire solo dalla prosecuzione dell’agenda Monti»", spiega il vicedirettore di Libero, Franco Bechis, su Libero in edicola oggi. Già, l'agenda di Monti sarà anche impressionante, ma il punto è che nessuno la vede. Non c'è nessuna traccia delle idee dirompenti del Prof per rilanciare l'economia, ma i leader di tutti i partiti sgomitano per intestarsele. Per ora ci sono pochissimi chiari agli italiani. Quali? L'introduzione dell'Imu, l'aumento dell'Iva e i super rincari della benzina...

Leggi il commento di Franco Bechis su Libero in edicola oggi, martedì 11 settembre

 

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Commenti all'articolo

  • beatles14

    11 Settembre 2012 - 23:11

    Si stava un po' meglio anche se dal 2002, cioè da quando prodi ci ha sbattuto nell'euro a forza, arranchiamo di brutto. Da quando è arrivato sto deficiente poi stiamo andando letteralmente a fondo, ma questo i trinariciuti si ostinano a negarlo. Per loro monti è il salvatore... sì sì vedrete!

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  • onesto lavoratore

    11 Settembre 2012 - 17:05

    cari lettori come pensate di uscire da questa fallimentare italia la casta non ha rinunciato a nulla tutti fanno finta che solo e dico solo i normali cittadini debbeno pagare i conti della crisi senza pensare che chi sta in poltrona o chi gioca con i mercati vedi banche e affiliati oltre a non produrre reddito stanno approfittando della situazione. quindi non pensiate che qualcuno possa andarsene resta solo una speranza che il cancro possa fare quello che fa a noi comuni mortali cioe che li faccia sparire

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  • claudio13

    11 Settembre 2012 - 15:03

    la ripresa e dentro di noi e ora tocca alle parti sociali (arrangiatevi problemi vostri). per quello che prende ha già lavorato troppo è giunto il momento di cedere il passo e ritirasi a senatore perpetuo.

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  • travis_bickle

    11 Settembre 2012 - 15:03

    fino a due anni fa la crisi era un'invenzione di qualche sfascista, i ristoranti erano pieni e gli aerei per i Caraibi tutti in overbooking. Oggi siamo peggio del Burkina Faso. E' incredibile come tutti questi bananas non sappiano far altro che ripetere come pappagalli imbeccati, una cosa al mattino e il suo contrario al pomeriggio, essendo pero' sempre del tutto convinti di quello che dicono. Anni di lavaggio del cervello a base di veline, soldi elargiti dal sultano e telegiornali stile goebbels-for-dumnmies abbiano definitivamente annichilito quelle gia' deboli menti.

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