Cerca

La telefonata, il video

Fassina a Belpietro: "Se vinciamo più tasse sui ricchi"

Il responsabile economico del Pd: "Cambieremo le politiche di Monti e tasseremo i grandi capitali". Bersani che dice?

Fassina a Belpietro: "Se vinciamo più tasse sui ricchi"

"Se il Pd vincerà le elezioni, attueremo una politica economica diversa da quella di Monti". Stefano Fassina, responsabile economico dei democratici, non molla la presa e intervistato dal direttore di Libero Maurizio Belpietro a La telefonata su Canale 5 prosegue la linea critica contro il governo, anche se il segretario Pierluigi Bersani continua a spingere per la "continuità" con le politiche dei tecnici. "Tasseremo i grandi capitali per alleggerire la pressione su medie e piccole imprese", sottolinea Fassina che si dice stupito dell'autoaccusa di Monti sull'aggravarsi della crisi. "Ma sono mesi - ha  spiegato il piddino - che ripeto che una depressione dei consumi per forza deprime l'economia".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Liberopensatore1950

    12 Settembre 2012 - 20:08

    Mi rendo conto di esternare considerazioni da idiota ma, la povertà, non è utile alla crescita intellettiva, per questo, molto sommessamente mi chiedo: se i grandi patrimoni che possono nascere da impegno di capitali, quindi rischio, sacrificio e preoccupazioni, oltre la tassazione e la concorrenza, siano ancora circolanti o con le varie minacce e speranze di crescita in un Paese al servizio dei mercati, siano ancora circolanti oppure dirottati in società e banche estere per non perdere, che lo si voglia o no: frammenti di Vita. Cosa diversa, sono i patrimoni della malavita che, com'è noto anche ai più sprovveduti, sono finiti nei famosi mercati per lo "sbianchettamento". La storia, farà bere il calice amaro della verità ai posteri. In sintesi: per la campagna elettorale, queste amenità passino, tanto di creduloni è pieno il mondo, diverso è concretizzare queste fantasie.

    Report

    Rispondi

  • cecco61

    12 Settembre 2012 - 19:07

    Il Signor Fassina continua a ribadire la sua volontà di redistribuire il reddito con nuove tasse aggiungendo ulteriore danno a quanto già fatto da Monti. Sono e sempre resteranno fuori dalla storia o, meglio, saranno ricordati per i danni incommensurabili che hanno prodotto. In merito all'Alcoa, citata da alcuni, che chiuda; e gli operai se la prendano con sinistre e sindacati che hanno detto no al nucleare. E' assurdo che chiedano l'intervento dello stato affinché siano gli altri italiani a pagare il loro stipendio con bollette energetiche aumentate per coprire lo sconto da farsi all'Alcoa e rendere economicamente valida la produzione. Oggi paghiamo le scelte scellerate fatte e volute da Fassina e Kompagni.

    Report

    Rispondi

  • doblone

    12 Settembre 2012 - 19:07

    la destra proprio non vuole che a pagare siano i ricchi,piuttosto affamano i poveracci.

    Report

    Rispondi

  • kIOWA

    12 Settembre 2012 - 17:05

    Gli operai dell'alcoa lo hanno preso a calci nel sedere,unico inconveviente,si sono dovuti pulire le scarpe.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog