Cerca

Fenomeni

Donne in estasi per Magic Mike:
ecco gli spogliarellisti
che fan perdere la testa

Il fenomeno che arriva dagli Stati Uniti venerdì sbarcherà nei nostri cinema: e c'è già un esercito di signore a caccia delle loro proverbiali mutande pazze

Questa volta in febbrile attesa, e sconvolti dall'eccitazione, non saranno gli uomini, ma le donne...
Donne in estasi per Magic Mike:
ecco gli spogliarellisti
che fan perdere la testa

di Bruna Magi

Quante volte le donne hanno stigmatizzato gli uomini in preda a febbrile eccitazione, occhio lucido e salivazione in aumento di fronte a uno spogliarello vecchio stampo, o una lap dance made in Las Vegas, o una performance di burlesque osannato come fosse nuova forma d’arte? Abbiamo speso molte parole nella denigrazione del sesso maschile, e ora vorrei tanto che le femmine contemporanee mi spiegassero per quale ragione vanno in deliquio senza alcuna dignità di fronte a maschietti tonici e depilati, che scoprono il culetto sodo e lucido, agitando il bacino ben oltre il limite dell’antenato «Elvis the pelvis», mimando amplessi in costume da marinaretti, cowboy o pompieri pronti a spegnere i calori di mutandine in fiamme, mentre loro, spettatrici ululanti d’entusiasmo, li imbottiscono di dollari infilati nel tanga. Accade in Magic Mike, regia di Steven Soderbergh, tipo serio (quello di Sesso, bugie e videotape, Traffic, Erin Brockovic e Ocean’s Eleven tra gli altri), già campione d’incassi negli Stati Uniti e ora in arrivo sui nostri schermi. 

Anteprima affollata e risatine, inclusa un’ossequiata e molto incuriosita decana del giornalismo. Protagonisti, un pugno di moschettieri del cache sex, che si autodefiniscono «re degli acchiappapassere», e hanno nomi anche teneri: la new-entry, diciannovenne D’Artagnan degli attributi, viene chiamato the Kid, letteralmente il ragazzo, e il bello del gruppo, look giusto, è Ken, non a caso si chiama così il fidanzato di Barbie. Comandante veterano della squadra è Dallas, un nome un programma, focoso come un toro texano, interpretato da Matthew McConaughey: titolare del Club Xquisite di Tampa, Florida, è un abile uomo d’affari che ce la mette tutta per sbarcare con i suoi ragazzi a Miami. Ma l’autentica star del locale è Magic Mike (Channing Tatum, nuova stella di Hollywood anche nella realtà). Intelligente e creativo, Mike vorrebbe uscire da quel mondo per diventare designer di mobili esclusivi. Ma nel club dei bamboccioni del pisello non tutto è favola, e dollari a pacchi. Circola droga. E la perdizione è a un passo. Se non ci fosse la solita brava ragazza pronta al recupero. Comunque campioni insuperati della trasgressione? Non è detto, qualcuno li sta dribblando ai botteghini Usa, è Ted, amato peluche di Mark Wahlberg, eterno Peter Pan che non è mai riuscito a separarsi da lui. Nonostante sia un animaletto volgare che dice parolacce, mima atti osceni con le cassiere, fa a pugni e sniffa cocaina. Che figura, atletici belloni di Magic Mike, stracciati da un orsacchiotto. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • stef56

    16 Settembre 2012 - 21:09

    Divertente? Tutto questo è di uno squallore da far rabbrividire. Per fortuna non tutti gli Americani sono così. «Re degli acchiappapassere» ... degno di un film con Christian De Sica.

    Report

    Rispondi

blog