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La svolta

Lignano, una cubana confessa: "Abbiamo ucciso i due coniugi,
li volevamo far tacere"

Lisandra Aguila Rico arrestata per l'omicidio dei commrcianti: "Io e il mio fratellastro lo abbiamo fatto perché ci avevano sorpreso a rapinarli"

L'uomo, esperto di arti marziali, è irreperibile e secondo gli inquirenti potrebbe esssere scappato a Cuba
Lignano, una cubana confessa: "Abbiamo ucciso i due coniugi,
li volevamo far tacere"

La coppia uccisa

Svolta nelle indagini sull'omicidio della coppia di anziani coniugi avvenuto quest’estate a Lignano Sabbiadoro. La scorsa notte i carabinieri hanno fermato Lisandra Aguila Rico, una 21enne di origini cubane ma da anni residente nella località balneare in provincia di Udine, che ha confessato il delitto: "Li abbiamo uccisi per non farli parlare", ha spiegato agli inquirenti, coinvolgendo il fratellastro. I due fratelli cubani, incensurati, sapevano che i coniugi uccisi tenevano dei soldi in casa e avrebbero così organizzato una rapina. La coppia però li avrebbe riconosciuti, e i due ladri, una volta smascherati, hanno ucciso marito e moglie. La ragazza, ora, è stata rinchiusa nel carcere di Trieste.

Altre piste -  "Potrebbe esserci un altro movente", ha detto il procuratore di Udine Antonio Biancardi facendo intendere che non esclude un’altra ipotesi oltre alla rapina. Allora l’indagine non è ancora conclusa? Gli è stato chiesto dai giornalisti. "Come volete che sia conclusa se ci sono almeno due indagati?". Sulla premeditazione Biancardi ha risposto: "Emerge premeditazione non solo sulla rapina, ma anche anche sull'omicidio. Ma si vedrà". 

Il fratellastro - Corresponsabile del delitto sarebbe il fratellastro, di tre anni più grande, che avrebbe già trovato rifugio a Cuba e che è ricercato. La giovane è stata bloccata in Campania mentre tentava di allontanarsi per far perdere le proprie tracce: interrogata, ha confessato di aver partecipato al mortale agguato e starebbe collaborando con gli inquirenti. Ad incastrarla, l’esame del Dna e forse anche qualche intercettazione telefonica. Secondo la ricostruzione degli investigatori, i due il 19 agosto hanno materialmente ucciso Rosetta Sostero, 65 anni, e Paolo Burgato, 67, nella loro villetta di via Annia 12. 

La Cancellieri - Sono in corso interrogatori nei confronti di altre persone. "E' una svolta e devo dire che i carabinieri sono stati straordinari", ha sottolineato il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, oggi a Trieste. "I carabinieri - ha aggiunto - hanno condotto un’indagine molto difficile e molto complessa, ma sono arrivati a un risultato. Quindi possiamo essere molto soddisfatti e soprattutto complimentarci per la loro professionalità".

Su Facebook - "E' difficile parlare di se stessi. Per questo sta a te scoprirlo": si presenta così, su Facebook, la 21enne cubana che ha confessato di aver preso parte al massacro dei due coniugi di Lignano. Mora, sexy, allegra, esuberante e con molti amici: il profilo di Lisandra Aguila Rico, gelataia di 21 anni, è simile in tutto e per tutto a quello di molte giovani della sua età. E la ragazza ha continuato ad aggiornarlo come se nulla fosse, almeno fino a venerdì scorso. Nella pagina Fb spicca, come immagine di copertina, un tenero scatto della cuginetta in fasce, pubblicato il 3 settembre. 

 

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Commenti all'articolo

  • cartonito

    19 Settembre 2012 - 15:03

    facciamo un bel referendum per rispedirli tutti al suo paese e con loro tutti i giudici incompetenti e fifoni che hanno paura a condannarli.

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  • Il_Presidente

    18 Settembre 2012 - 22:10

    altro che risorse, sveglia! Questi morti di fame... africani, rumeni, filippini ora pure i cubani ed altra pezzentaglia ignorante, rozza e delinquente si riversa quì perchè siamo troppo buoni (fessi). Li accogliamo in nome della pazzesca multietnicità che nessuno ha chiesto. Li sovvenzioniamo regalando loro welfare, esenzioni, sanità (ma come,non erano capaci di produrre incommensurabili ricchezze?). Li scusiamo, perdoniamo, capiamo se delinquono (poverini, hanno fame!). Ecco che l'Italia diventa il ricettacolo di tutta la gentaglia del globo, grazie soprattutto a sinistraglia, destra inetta, associazioni pro migranti varie, caritas e Chiesa. Ma anche ai cittadini babbei che difendono gli immigrati e ragliano se si parla di espulsioni e di (doverosa) chiusura delle frontiere. Poi non vedo perchè dobbiamo importare solo miseria, solo poveri, pezzenti e disastrati. Che non hanno nulla da perdere a delinquere e che si attaccano subito allo stato sociale. L'immigrazione è ROVINA.

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  • marari

    18 Settembre 2012 - 15:03

    Questa frase che sembra buttata lì a caso sarà utile per questi assassini perché il loro legale chieda l'infermità mentale. Andrà in una struttura per poter essere curata (ovviamente a spese nostre) e dopo qualche anno approderà nella comunità di don Mazzi,(sempre a spese nostre) per poter essere "recuperata" e reinserita nella società. Ma quelle povere vittime finiranno nell'oblio come altre prima di loro, perché in questo nostro paese il senso di giustizia è finito da tempo, con l'abolizione di fatto, dell'ergastolo.

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  • gabryvi

    18 Settembre 2012 - 13:01

    Vedrete che i nostri giudici dall'animo gentile non applicheranno l'aggravante per crudeltà. In fondo, hanno solo ammazzato due vecchietti, ma non volevano, se poi li hanno anche torturati, poco male, tanto sono morti! Vi ricordate l'altro efferato omicidio della coppia custode di una villa nel Veneto? In Corte d'Assise hanno tolto l'aggravante per crudeltà! E' stato uno dei più cruenti e crudeli delitti! Ma i nostri giudici pensano che gli extracomunitari debbano avere delle attenuanti, in ogni caso!

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