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Marina Berlusconi, Repubblica attacca mio padre perfino sul topless di Kate

Il presidente della Mondadori scrive una lunga lettera al direttore del quotidiano: Silvio Berlusconi non c'entra

Marina Berlusconi, Repubblica attacca mio padre perfino sul topless di Kate

"Capita che i fumi  dell’antiberlusconismo più fazioso e ossessivo finiscano per accecare  anche una grande firma, mandandola fragorosamente a schiantarsi. Ed è  esattamente quello che capita oggi a Francesco Merlo, con risultati a   dir poco paradossali". In relazione all’articolo "Il topless   principesco ultima trincea di Silvi0" di Francesco Merlo, pubblicato dalla Repubblica, il presidente della Mondadori Marina Berlusconi  ha inviato al direttore Ezio Mauro una lunga lettera. 

La lettera di Marina "Mio padre - scrive Marina Berlusconi- si occupa di politica, e con tutto il  rispetto ha altro cui pensare che a un servizio fotografico. Secondo: la Mondadori, di cui sono presidente, è una casa editrice che impiega  nel modo migliore quella libertà e autonomia che gli azionisti le   hanno sempre doverosamente riconosciuto, e anche in questa occasione   si è limitata a fare il suo mestiere. Non entro poi nel merito della   questione delle foto della duchessa di Cambridge. Mi rimetto a quanto   hanno già dichiarato vari esponenti della casa editrice, al di là   del rispetto per i sentimenti di una giovane donna che sta scoprendo   gli inevitabili risvolti della popolarità".   "Quello che mi interessa sottolineare -prosegue la lettera- è  l'assurdo ribaltamento della realtà cui arriva l’articolo della   Repubblica, un giornale che nel suo furore ideologico da vent'anni cerca di cancellare mio padre dalla scena politica usando   prevalentemente due armi: spiare dal buco della serratura, facendo   strame della pur minima parvenza di privacy, ed evocare il fantasma   del conflitto di interessi. Oggi così c'è da non credere ai propri occhi leggendo come Merlo provi disinvoltamente -si legge ancora- a invertire i ruoli di   vent'anni di persecuzione giornalistica. Che cosa avrebbe dovuto fare,  secondo lui, mio padre? Per rispetto della privacy della duchessa e  badando solo ai propri interessi di uomo politico, avrebbe dovuto   calpestare l’autonomia editoriale della Mondadori, avrebbe dovuto   costringerla a non pubblicare quello che la stragrande maggioranza di   giornali di gossip, in ogni parte del globo, avrebbe fatto a gara per   pubblicare (e in ogni caso ci avrebbe pensato Internet a diffondere in  tutto il mondo quelle immagini). Ma Merlo - prosegue il presidente della Mondadori -  non si rende conto che accusa mio padre di non aver fatto proprio   quello che da vent'anni gli viene contestato di fare, lo accusa di non  aver mescolato la politica con le imprese? Non si rende conto che il   suo articolo è la migliore certificazione di quanto il conflitto di   interessi sia un pretesto tirato in ballo ora in un senso ora   nell’altro a seconda delle convenienze? Non teme di cadere nel   ridicolo quando denuncia 'la libertà di stampa con la privacy degli   altrì dalle colonne di un giornale che ha fatto proprio di questi   comportamenti uno dei suoi cavalli di battaglia?".  "Lasciamo stare, per favore, improbabili questioni di Stato a   proposito di questa vicenda. Meglio riflettere piuttosto sui gravissimi guasti che al civile confronto fra le idee in questo Paese   ha provocato un giornalismo così irrimediabilmente intossicato dal   pregiudizio antiberlusconiano. Un giornalismo che ha nel gruppo   editoriale per il quale Merlo lavora -conclude Marina Berlusconi-   l'esempio più eclatante". 

 

William e kate portano la stampa in Tribunale Gli avvocati del duca e della   duchessa di Cambridge compariranno oggi, lunedì 17 settembre,  in tribunale a Nanterre, nei  pressi di Parigi, per chiedere il ritiro dalle edicole del numero   della rivista Closer contenente le immagini di Kate in topless. Come   riferisce la Bbc, i legali chiederanno anche alla magistratura   francese di avviare un procedimento penale contro il fotografo autore   delle immagini. L’eventuale ingiunzione nei confronti della rivista   avrà però effetto solamente in Francia. Oggi in Italia è uscita  nelle edicole una edizione straordinaria della rivista Chi contenente  le immagini della duchessa di Cambridge a seno nudo.    Nel frattempo, la Coppia Reale è giunta ieri nelle Isole   Salomone, salutata da migliaia di persone lungo le strade della   capitale Honiara. William e Kate sono impegnati in un tour del sud est  asiatico e del sud Pacifico per il Giubileo di Diamante della regina   Elisabetta.

 

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Commenti all'articolo

  • gioch

    18 Settembre 2012 - 17:05

    Non è che sei il moroso di satanik?

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  • Renatino-DePedis

    18 Settembre 2012 - 14:02

    e che dire di una persona che scrive ancora comunista, in italia poi. ci starebbe bene una c per prima lettera, fino alla a.....indovina idovinelo!!!

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  • Renatino-DePedis

    18 Settembre 2012 - 11:11

    ma pensa alle miriade di stronzate che scrivi, scemo. e pensa a quanto TU sei ipocrita quando difendevi il nano e le sue orge sostenendo la sacralità della privacy, ma solo del vecchio sporcaccione. pensa chi è coglione fra me e te. ti aiuto, TU SEI IL COGLIONE!

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  • satanik

    18 Settembre 2012 - 11:11

    Sarò sincera, mi fa più schifo del padre, e il padre mi fa uno schifo immenso.

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