Cerca

Gambizzato imprenditore
Si pensa a un avvertimento

Colpi di pistola contro la Mercedes dell'uomo di 75 anni ferito al polpaccio. La sua azienda era in liquidazione da maggio

Sei colpi di pistola sparati da un camion hanno ferito Giovanni Biffi. L'uomo, un imprenditore di 75 anni, stava percorrendo sulla sua auto viale delle Industrie a Basiano, in provincia di Milano, quando è stato raggiunto da due colpi alle gambe. Ora è ricoverato all'ospedale di Melzo, ma non sarebbe in pericolo di vita. Tra le prime ipotesi sulle quali sta lavorando il Pm di turno, Adriana Blasco, quella che potrebbe trattarsi di un 'avvertimento'. La sua azienda, la Officina Meccanica Fratelli Biffi, si occupava di materie plastiche, ma da maggio scorso è in liquidazione e gli inquirenti stanno ascoltando alcuni collaboratori dell’uomo. 

Fino ad ora, i carabinieri di Vimercate hanno accertato che, malgrado la messa in liquidazione dell’azienda, i vertici della Omb non hanno effettuato alcun licenziamento. Dai primi accertamenti, infatti, è risultato che i circa 50 dipendenti sono stati riassorbiti in due società che il gruppo ha successivamente aperto. Più chiara, invece, la dinamica dell’aggressione. Biffi è stato colpito, mentre si trovava a bordo della sua auto, una Mercedes, durante il tragitto da casa al lavoro. Due uomini, col volto coperto da un casco integrale, si sono avvicinati alla vettura e hanno sparato otto colpi (tutti andati a segno). Uno dei proiettili ha trapassato lo sportello anteriore e ferito l’imprenditore al polpaccio. Gli aggressori, poi, si sono allontanati accelerando. Diversi automobilisti hanno assistito all’agguato e lanciato subito l'allarme. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • angelo.p

    18 Settembre 2012 - 13:01

    Quando politici e sindacati per giustificare se stessi sparano contro le imprese,ecco che qualcuno li emula materialmente!Ma signori miei,imprenditori,macchinari ed operai sono parti essenziali di una impresa,chi sarà mai quel pazzo che, in una azienda che va bene, licenzia i suoi dipendenti?? Questa è lotta di classe,ma attenzione,NON SPAVENTIAMO DI PIU' GLI IMPRENDITORI CHE SONO GIA' SPAVENTATI PER ALTRE COSE.POICHE' SOLO LORO e non politici e sindacati POSSONO CREARE POSTI DI LAVORO.

    Report

    Rispondi

blog