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Fini: il clandestino va respinto

Ma verifichiamo diritto di asilo

Fini: il clandestino va respinto
«Respingere l'immigrato clandestino non viola il diritto internazionale». Gianfranco Fini interviene nel dibattito politico sulla linea dura del governo contro gli sbarchi. Il presidente della Camera, però, ci tiene a puntualizzare che «anche noi abbiamo come tutti gli altri il dovere di verificare se tra quelli che vengono respinti ci siano persone che hanno il diritto di richiedere asilo». In ogni caso, afferma Fini, il tema «è cosi delicato da non poter essere affrontato in maniera superficiale o, peggio ancora, propagandista. Un conto - puntualizza - è l'immigrato clandestino, mentre un altro conto è chi gode della possibilità di chiedere asilo. Si tratta di due posizioni che non possono essere trattate allo stesso modo».

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  • LuigiFassone

    15 Maggio 2009 - 20:08

    Faccio una proposta. Accettiamoli tutti,anche quelli che hanno appena lasdciato il suolo libico. Appena entrati in Italia, mandiamoli metà a Strasburgo,metà a Bruxelles. Colà li rifocillino,li rivestano,li identifichino. Si prendano loro (altrimenti che ci stanno a fare,quelli che abbiamo eletto e quelli che andremo ad eleggere tra meno di trenta giorni ? Facciano qualcosa di utile)la briga di stabilire chi ha diritto all'asilo e chi no. Poi, da là rimpatrino quelli che il diritto non ce l'hanno. I restanti vengano suddivisi tra i Paesi che formano l'U.E. Qualcuno lo proponga a Thomas Hammarberg, vediamo che dice,dopo la prima reazione emotiva che lo porterà all'ospedale...

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  • brasskit

    13 Maggio 2009 - 10:10

    L'onorevole Fini, alla pari dell'ONU, dice che dobbiamo discernere tra coloro che chiedono asilo politico e quelli che invece non ne hanno diritto: GIUSTO, dico io, ma perchè dobbiamo farlo in Italia quando lo può fare direttamente l'ONU negli uffici di cui dispone nei paesi da cui partono i barconi? Magari la mia soluzione non è la migliore, potrebbero essercene altre che possiedono maggior efficacia ed ortodossia con il diritto internazionale, nella salvaguardia dei valori umanitari. Proprio perchè i politici sono gli specialisti addetti ai lavori che ci capiscono in queste cose, io mi aspetto dall'onorevole Fini delle soluzioni concrete che vadano oltre all'affermazione di meri principi. Le soluzioni devono porre argine al problema dell'immigrazione clandestina a qualsiasi livello, nel rispetto della dignità umana: sono convinto che tutto ciò si possa fare. Però basta con il bla-bla; ammiro Berlusconi, Maroni, Brunetta, la Gelmini a tanti altri perchè hanno il coraggio di esporsi in prima persona con i fatti e non con le parole. Quanto a Franceschini, tutte le volte che lo sento parlare ho la pessima impressione di sentire un tuttologo che semina opinioni e critiche ad ogni piè sospinto, prive però di spessore politico. Che si tolga quella mentalità da petulante catto-comunista e si metta pantaloni lunghi: sarebbe ora. Una debole opposizione ingenera una pericolosa sensazione di sicurezza in chi governa. E' un po' come succede nella concorrenza tra imprese: se non hai nessuno che nell'ambito del tuo mercato locale ti contrasta nell'innovazione e nei risultati, ti siedi e quando un altro, che viene da lontano, ti supera, per te è troppo tardi: il colpo è forte, a volte mortale.

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  • pasquale_tivoli

    13 Maggio 2009 - 10:10

    Ho l'impressione che il Presidente Fini stia facendo di tutto per creare problemi nell'ambito del PDL. A volte, le sue prese di posizione sono troppo pesanti, oltre che gratuite, come quando parla di provvedimenti poco civili. Questo suo atteggiamento non mi piace.

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  • LuigiFassone

    13 Maggio 2009 - 10:10

    Qualcuno lo dica a Thomas Hammarberg (ormai mi ci sono abituato a scriverlo correntemente questo nome e questo cognome,un pò come successe per...Ahmadinejad) che il Governo agisce come aveva annunciato in campagna elettorale. Ci aveva detto che avrebbe (peccato ,tardi,ma meglio tardi che mai) fatto fare marcia indietro a chi non aveva diritto di entrare in Italia,ed è stato eletto anche per questo. Ergo,caro Signor Hammarberg, Lei che si perita di essere democratico,deve riuscire a capirlo,che questo Governo altro non fa che (cercare di) mantenere le promesse,è la maggioranza degli italiani che vuole seguire questa linea,e lo fa attraverso il suo Governo regolarmente eletto,n'est pas ?

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