Cerca

Napoli

Agguato nel cortile di un asilo: un morto

La vittima, Luigi Lucenti aveva 50 anni: era pregiudicato

Agguato nel cortile di un asilo: un morto
Era andato a prendere il figlioletto all'asilo ma i sicari non si sono fatti alcuno scrupolo: con il volto coperto, a bordo di uno scooter, lo hanno ucciso con diversi colpi di arma fa fuoco. La vittima aveva 50 anni, si chiamava Luigi Lucenti ed era pregiudicato. Il fatto è accaduto a Scampia, nel napoletano, sotto gli occhi degli altri genitori che aspettavano all'uscita i loro piccoli , dai tre ai cinque anni. I bambini stavano provando la recita di Natale, stavano intonando le canzoncine che avrebbero dovuto poi cantare per la recita. Sono stati fatti uscire da un ingresso secondario per eviatare loro lo choc del cadavere disteso a terra. I malviventi sono scappati. Secondo gli investigatori l'omicidio Lucenti rientra nella faida di Scampia tra "girati" del clan Vaella-Grassi e "scissionisti" per il controllo del traffico di droga. Quattro giorni fa l'ultima vittima, uno scissionista, ucciso e poi abbandonato lungo la strada statale che porta a Melito. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • curiositybear

    05 Dicembre 2012 - 18:06

    leggere queste cose fa male alla pancia ! ma poi vedi che e' "scampia" (non Napoli!) e allora quasi non ci fai caso ! - ma un bel muro alto una 20 di metri tutt'intorno non mi pare una brutta idea !!!

    Report

    Rispondi

  • eureka.mi

    05 Dicembre 2012 - 16:04

    Questa gente una volta aveva un codice d'onore lasciando fuori donne e bambini. Ora pur di far fuori il nemico non si preoccupano delle conseguenze psicologiche che possono lasciare al bambino. E se accadesse anche ai loro figli?Se la sono òami fatta questa domanda?

    Report

    Rispondi

  • Silviob2

    05 Dicembre 2012 - 14:02

    è lo spread!

    Report

    Rispondi

  • blues188

    05 Dicembre 2012 - 14:02

    Beh cose simili si succedono solo a Napoli, ma a parer loro non c'è troppa differenza con altre città molto più civili e dove la pattumiera è raccolta con dovizia e si fa la differenziata da sempre. Regaliamo Napoli ad un paese arabo, dove hanno la stessa mentalità!!

    Report

    Rispondi

blog