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Pd, scoppia la polemica per i cori per Renzi

Pd, scoppia la polemica per i cori per Renzi

Dopo le canzoncine e i cori pro Renzi dei bambini della scuola di Siracusa, scoppia la polemica. Sulla testa del premier piovono critiche da tutte le parti. Il primo ad aprire il fuoco è stato Beppe Grillo che ha definito Renzi come un "nuovo Mussolini che fa cantare il fgli della Lupa". Poi è stato il turno di Forza Italia che dal Mattinale (l'hose organ degli azzurri alla Camera) non fa mancare critiche a Renzi. Sui giornali il dibattito è aperto. Massimo Gramellini su La Stampa pur di difendere Renzi attacca gli insegnanti: "È troppo chiedervi di non esagerare con le manifestazioni di giubilo da parte degli allievi?" scrive commentando l'accoglienza che la scuola siciliana Salvatore Raiti ha riservato al premier Matteo Renzi e rivolge un appello ai professori dell'istituto siracusano e a quelli delle scuole che ospiteranno il Primo Ministro nelle prossime settimane.  "Fatelo voi un salto - continua Gramellini, rivolgendo una nota di biasimo agli insegnanti che hanno ideato questa scenetta -. Battetele voi le mani.  Affidatelo voi, il vostro futuro, alle idee del Presidente Renzi". Ma anche Repubblica prova a tendere una mano a Renzi e schiera la penna di Francesco Merlo per scaricare addirittura sul Cav le responsabilità per i cori di Renzi: "La preside e alcune insegnanti sono accanite fan di Forza Italia, pensavano di avere davanti il Cav".

Polemiche nel Pd - Ma ora la polemica esplode anche dentro le mura del Nazareno.  "La canzone dei bambini per Renzi è una pagina indegna. Il dirigente scolastico spieghi". A sostenerlo è la deputata Pd Anna Ascani. "Trovo che l'episodio della canzone cantata a Renzi stamattina a Siracusa sia sconcertante ed offensivo verso i bambini e le loro famiglie, verso la Costituzione e, suo malgrado, verso il presidente del Consiglio. La scuola - continua la Ascani "è un luogo sacro, lo spazio di tutti, dedicato all'educazione e alla lotta alle diseguaglianze. Non può diventare, anche se per spirito di folklore e in buona fede, la versione ridicola di una propaganda completamente priva di senso, a prescindere dalla maggioranza politica incaricata del governo, tanto più sulla pelle dei bambini". "Auspico - conclude la Ascani - che il Dirigente Scolastico della scuola Salvatore Reiti renda conto al più presto di questa improvvida iniziativa, riguardo la quale sto depositando un'interrogazione nella mia commissione d'appartenenza. Sono certa che il presidente Renzi prenderà subito le distanze da certe sceneggiate inneggianti all'uomo della provvidenza, che nuocciono a noi tutti e, in primis, a lui". Insomma nel Pd comincia il massacro a Renzi.  A difender il premier è un altro dem Federico Gelli: “Alla collega Anna Ascani, che i giornali normalmente definiscono ‘lettiana’, consiglierei di prendere una camomilla biologica e di essere zen, come consigliava anche l’ex premier Enrico Letta”. “La sua dichiarazione sulla visita del premier Matteo Renzi – spiega Gelli – nella scuola a Siracusa lascia trasparire una insolita e ingiustificata acrimonia”. La battaglia è aperta e per Matteo le passeggiate e le vetrine si stanno traformando in un pericoloso boomerang. 

Siracusa, i bambini accolgono Renzi con una canzone
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Commenti all'articolo

  • gibuizza

    07 Marzo 2014 - 10:10

    Lungi da me l'idea di difendere Renzi ma ,mi chiedo, cosa c'entra Renzi con questa pagliacciata? I colpevoli sono quei maestri (!) e quei genitori che si beavano della loro stupidità-

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  • steacanessa

    06 Marzo 2014 - 18:06

    macché balilla, sono pionieri.

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  • colombinitullo

    06 Marzo 2014 - 17:05

    @ Merlo Mai cognome fu più azzeccato

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  • stiffelio

    06 Marzo 2014 - 15:03

    Ci vorrebbe una malattia mortale, inesorabile che colpisse tutti i politici, tutti i manager di Stato, un gran numero di giornalisti, e tutti coloro che credono di essere Napoleone.

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