Cerca

Operazione Fiat-Opel

al vaglio del governo tedesco

Operazione Fiat-Opel
Il governo di Berlino si riunirà stamane per discutere il piano Fiat-Opel assieme ai governatori delle regioni tedesche in cui di trovano le fabbriche. Lunedì, invece, il ministro dell'Economia, Karl-Theodor zu Guttenberg (Csu) presenterà in cancelleria le sue prime valutazioni. Intanto il presidente del consiglio di fabbrica della Opel, Klaus Franz, ha detto che, «se tutte le altre soluzioni dovessero fallire» i dipendenti e i concessionari della Opel sono pronti ad acquistare una quota di minoranza della società per 1,5 miliardi di euro. All'indomani della presentazione delle offerte, sembra che la Gm abbia già scelto il suo candidato di punta (ovvero il consorzio Magna-Gaz) relegando al terzo ed ultimo posto nella "classifica" dei piani aziendali preferiti quello elaborato del Lingotto. Si tratta di un'indiscrezione (dello Spiegel online), non confermata, come tante che in queste ore circolano da Detroit a Berlino, ma solo qualche ora dopo la sua pubblicazione Marchionne ha assicurato proprio al settimanale tedesco: «Noi manterremo tutte le quattro fabbriche della Opel in Germania».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • enricosecondo

    22 Maggio 2009 - 15:03

    Non sono un mago ma credo che la Fiat non ce la farà prima di tutto per un'ostilità e mancanza di fiducia verso gli italiani. Mi dispiace ma li capisco com'è possibile fidarsi di un Paese in cui non funziona praticamente bene niente, con una classe politica inetta arraffona e inconcludente dove tutti cianciano e si sputtanano a vicenda? Un Paese dimezzato in cui una metà è in mano alla criminalità organizzata, dove i sindacati fanno uno sciopero un giorno sì e l'altro pure e fanno di fatto politica, dove i trasporti e le strade sono uno sfascio e c'è una parte che suda e lavora e produce bene ma viene screditata da un'altra che invece non produce e sperpera ricchezze. Sono prevenuto io verso i miei compatrioti figuriamoci i tedeschi. Chi è colpa del suo mal pianga se stesso, ognuno raccoglie quel che semina e poco importa piangere e gridare al complotto antiitaliano.

    Report

    Rispondi

  • swiller

    22 Maggio 2009 - 15:03

    L'attegiamento dei crauti nel confronto degli italiani e stato subito palese. Comunque poco male anche perchè credo che a lungo andare si sarebbe rivelato un accordo trappola. Staremmo a vedere.

    Report

    Rispondi

blog