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La nomina

Trattative serrate su nomine Ue. Ft, accordo su Mogherini

Trattative serrate su nomine Ue. Ft, accordo su Mogherini

A un passo dalla nomina. Anche se le insidie del gioco diplomatico europeo non sono mai disinnescate sino all'ultimo, crescono le quotazioni di Federica Mogherini come nuova 'Lady Pesc'. Il governo ne è convinto, tanto che il ministro Marianna Madia ha parlato apertamente di "grande ottimismo", e il Ft dà i leader Ue per "pronti" a dare il loro via libera.

Le indiscrezioni - Anche a Bruxelles fonti europee concordanti hanno evidenziato un orizzonte che pare sgombro da nubi: da una parte un'assenza di ostacoli politici maggiori, e dall'altra quella di contendenti 'veri' al posto della Ashton, in quanto le altre candidature presentate (la bulgara Georgieva e il polacco Sikorski) si profilano essere più 'strategiche' che reali.

Le rinunce - Con pro e contro: perché se l'Italia verrà accontentata nella sua battaglia per la Mogherini, nel complesso gioco degli equilibri europei, fanno notare le fonti, dovrà poi cedere su altri fronti, dall'economia a dossier più specifici come il 'made in'.

Il vertice - Nonostante il fallimento del vertice Ue di giugno, circola oggi una spiccata certezza che quello di sabato porterà i risultati sperati, con una decisione formale dei 28 sui nuovi presidente del Consiglio europeo e Alto rappresentante. Non ci sarà invece nessuna decisione ufficiale sul futuro presidente dell'Eurogruppo né sulla formazione della Commissione, perché non rientrano tra le competenze del Consiglio (che in questi casi non propone ma approva). 

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Commenti all'articolo

  • numetutelare

    31 Agosto 2014 - 01:01

    Va beh... vediamo il lato positivo, ce la siamo tolta dalle scatole e il prossimo ministro degli esteri forse farà qualcosa di utile. La Mogherini é solo una bella statuina che a Bruxelles non darà fastidio a nessuno, come tutte le nullità.

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  • ariete84

    28 Agosto 2014 - 14:02

    Mi chiedo, cosa ci guadagna l'Italia ad avere la Mogherini alla presidenza Pesc? se poi tra l'altro dovremo rinunciare a delle garanzie sul made in Italy?

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  • lonato47

    28 Agosto 2014 - 13:01

    Poveri italioti che commentano! Quando questo ruolo la volta precedente lo hanno preso gli inglesi giu' accuse al governo che non ottiene nulla. Ora i complessati degli altri hanno da dire perche' lo otteniamo.

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  • tiumario

    27 Agosto 2014 - 18:06

    legategliela al collo e a Renzi ai coglioni e buttateli a mare qualche pesce si potrà nutrire e non li avremo intorno alle balle a continuare a sentire stronzate una buona volta.

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