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I divieti più assurdi del mondo: no a playback in Turkmenistan, tette piccole in Australia e Scarabeo in Romania

I divieti più assurdi del mondo: no a playback in Turkmenistan, tette piccole in Australia e Scarabeo in Romania

Di leggi strambe ce ne sono a milioni in giro per il mondo, noi italiani ne sappiamo qualcosa. Ma queste 22 sono davvero al limite del paradossale. Le ha scovate Quora e Buzzfeed le ha rilanciate.

Burundi: Jogging - Durante un periodo di conflitti etnici nel paese che si è conclusa solo nel corso dell'ultimo decennio, i cittadini sarebbero andati a fare jogging insieme per proteggersi dalle milizie. Tuttavia, nel marzo 2014, il presidente del paese, Pierre Nkurunziza, ha vietato questa pratica, sostenendo che era usato come copertura per pianificare attività sovversive. Molti membri dell'opposizione sono stati incarcerati per aver partecipato al "jogging di gruppo".

Turkmenistan: il playback - Nel 2005 l'allora presidente Saparmurat Niyazov ha vietato il cantato in play back, al fine di preservare la "vera cultura". Aveva anche vietato opera e balletto, ritenendole "inutili".

Cina: la reincarnazione senza il consenso dello Stato - Una legge del 2007 sulle "Misure di gestione per la reincarnazione di Buddha" ha reso illegale per i monaci buddisti la reincarnano senza la precedente approvazione del governo. E anche per i gruppi religiosi di riconoscere un nuovo "piccolo Buddha" senza aver prima ottenuto il permesso del governo.

Romania: Scarabeo - Negli anni '80, il leader comunista Nicolae Ceausescu vietò lo Scarabeo perché "sovversivo" e "malvagio". Fortunatamente il divieto non c'è più, e il paese ha ora una Federazione di Scarabeo e ospita tornei per i giocatori.

Stati Uniti: Kinder sorpresa - I Kinder sorpresa sono alla base dell'alimentazione dei bambini italiani, e famosi in tutto il mondo, ma vietati in Usa. Perché? Le sorprese sono pericolose se ingoiate. Alcune persone sono state arrestate nel tentativo di tornare negli Stati Uniti dal Canada con gli ovetti in loro possesso.

Iran: capelli "a punta" - Nel 2010 il governo iraniano ha pubblicato un elenco di acconciature maschili ritenute idonee. Quindi niente gel, ma pure niente coda e niente mullett, la gloriosa acconciatura degli anni '90.

Australia: film porno con attrici con tette piccole - A quanto pare, alcuni politici australiani pensavano che la pornografia con donne con seni piccoli avrebbe incoraggiato la pedofilia.

Singapore: chewing gum - Non esiste una legge specifica, infatti Singapore vieta l'importazione e la vendita di gomma. esiste un'eccezione solo per chi ha una prescrizione medica precisa. Il divieto risale al 1992 quando la gomma da masticare fu usata per sabotare i trasporti pubblici. 

Filippine: Claire Danes - In realtà la protagonista di Homeland è persona non grata solo a Manila, dopo che negli anni '90 rilasciò un'intervista in cui criticava le condizioni igieniche della capitale delle Filippine.

Danimarca: Ovomaltina - Questo, come altri prodotti molto famosi arricchiti con vitamine, è vietato in Danimarca e necessitano del nulla osta del governo. La legge è entrata in vigore nel 2004, causando problemi per i grandi produttori come Kellogg, ma pure per i piccoli negozianti. Secondo le autorità danesi tutte le vitamine necessarie sono presenti in una dieta equilibrata. 

India: pubblicità di alcolici - Le pubblicità degli alcolici sono vietate dal 1990. Molte aziende hanno ripiegato su prodotti diversi con lo stesso marchio delle bevande, ma pure queste sono finite nel mirino del governo indiano.

Francia: Red Bull - Vietata fino al 2008 nel paese dei galletti, a causa dei dubbi sulla taurina contenuta nella ricetta originale. In vendita ora una versione leggermente differente. 

Cina: viaggi nel tempo - O meglio i film che ne parlano. Infatti il governo cinese li considera la rappresentazione "frivola" di un tema serio.

Sudafrica: foto della casa di Zuma - L'anno scorso il governo sudafricano ha annunciato il divieto di divulgazione di immagini della casa del presidente Jacob Zuma. Naturalmente un sacco di giornali sfidano il divieto e pubblicano foto della casa comunque.

Corea del Nord: blue jeans - Non i jeans neri. Solo quelli blu, associati agli Stati Uniti. Eppure Kim Jong-un sarebbe grande appassionato di Marlboro...

Monaco: giocare al casinò se sei residente a Monaco - È il simbolo del Principato eppure è off-limit ai residenti fin dal 1860, si pensa. Al tempo il principe Carlo III sarebbe stato preoccupato che i suoi sudditi perdessero tutti i loro soldi al casinò.

Gran Bretagna: morire nella House of Parliament - Morire nel Parlamento è tecnicamente non consentito, perché chi muore lì dentro ha diritto a un funerale di Stato. E chiaramente, il governo non vuole trattare con molti funerali di Stato.

Germania: cercare benzina a piedi in autostrada - Se rimanete a piedi non pensate di andare in cerca di benzina. Infatti è proibito camminare in autostrada.

Filippine: cantare "My Way" di Frank Sinatra - Non esiste una legge dello Stato in merito ma tutti i locali di karaoke vietano di cantare "My Way". Il motivo? La canzone ha portato ad almeno sei omicidi a causa del tono arrogante del brano. Il fenomeno è stato anche soprannominato "My Way Killings."

Thailandia: il film Anna and the King - "Il film è un insulto alla famiglia reale e distorce la storia del paese". Questa la motivazione che rende illegale il film con Jodie Foster. Secondo una legge del 1930 ogni film che parla della monarchia thailandese è vietato e i registi possono anche rischiare il carcere.

Corea del Sud: giochi online dopo mezzanotte - Una legge del 2011 impone il coprifuoco ai ragazzi sotto i 16 anni di età, dalla mezzanotte alle sei del mattino. Ma già si parla di un atto di clemenza...

Giappone: ballare nei club - Sembra strano ma è vero: ballare in pubblico è consentito solo in alcuni locali e comunque fino a mezzanotte. Si tratta di una legge sulla "morale pubblica" del 1948, ma già si pensa di rivederla in vista delle Olimpiadi del 2020.

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