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Siria

Isis: decapitato l'ostaggio americano Peter Kassig

Isis: decapitato l'ostaggio americano Peter Kassig

L’Isis ha decapitato l’ostaggio americano Peter Kassig. Il gruppo estremista ha diffuso un video in cui mostra l’uccisione dell’ostaggio in Siria. Kassig, 26 anni, era stato rapito il primo ottobre dello scorso anno mentre si recava a Deir Ezzoir, dove era impegnato come operatore umanitario. La prima volta era partito per il Medio Oriente come soldato. Mentre era tenuto in ostaggio si era convertito all’islam.

Il video non mostra la decapitazione. Si vede un uomo mascherato con una testa coperta di sangue ai suoi piedi. Parlando nell’ormai noto accento britannico che caratterizzava i video degli altri ostaggi decapitati dai miliziani, la voce dice: "Questo è Peter Edward Kassig, un cittadino americano".

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Commenti all'articolo

  • STEOXXX

    17 Novembre 2014 - 13:01

    è esclusivamente colpa della politica criminale degli americani....ma prima o poi la pagheranno sul serio !!!

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  • jerico

    17 Novembre 2014 - 09:09

    Ho un atroce sospetto, che l'ISIS (come Al Qaeda) ,sia una creatura degli USA,quest'ultimi mettono l'intelligence ed i sauditi e qatarioti i soldi.All'indomani del crollo delle Twins Towers,ai più è parso un attentato fatto dagli stessi USA,e questi hanno inventato qualcosa di più credibile ,i tagliagole dell'ISIS,davanti a questo orrore ,è difficile '' non abboccare'' a questo complotto...

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  • er sola

    16 Novembre 2014 - 14:02

    L'occidente e le sue remore del cazzo. Se loro avessero l'atomica l'avrebbero sicuramente usata contro di noi.

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