Cerca

Caccia all'uomo

Charlie Hebdo, i due killer assediati in una fabbrica con ostaggi: teste di cuoio pronte al blitz

Charlie Hebdo, i due killer assediati in una fabbrica con ostaggi: teste di cuoio pronte al blitz

Continua la estenuante e drammatica caccia all'uomo in Francia dopo l'attentato alla redazione di Charlie Hebdo. L'epilogo potrebbe essere vicino: i due killer sono rinchiusi con ostaggi in una fabbrica a circa 70 km da Parigi. Verso le 8 e 30 c'è stata una prima violenta sparatoria nel nord est della Francia lungo l'autostrada A2. Il conflitto a fuoco è avvenuto con i due sospettati della strage nella redazione del quotidiano satirico. Successivamente i due ricercati si sono asserragliati in un'azienda tipografica. I due folli islamici hanno con loro degli ostaggi: dopo il rincorrersi di varie voci, fonti ufficiali confermano la presenza di uno o due ostaggi (una, affermano, sicuramente è donna). Il tutto avviene nella cittadina di Dammartin-en-Goele, a nord-est di Parigi e a 30 km circa dalla zona dove si sono svolte le ricerche giovedì.

Teste di cuoio pronte al blitz - Sul luogo della sparatoria hanno volato a lungo cinque elicotteri della polizia francese, mentre è imponente lo spiegamento di mezzi delle forze dell’ordine. In mattinata il ministro francese dell'Interno, Bernard Cazeneuve, aveva spiegato che le teste di cuoio "si stanno recando sul posto, le operazioni sono in corso e verranno condotte nei prossimi minuti e ore". Ormai da ore le teste di cuoio circondano l'azienda, in attesa di un blitz o di una risoluzione. Fonti ufficiali hanno confermato la trattativa con i due fratelli franco-algerini, Said e Cherif Kouachi: le autorità sono in contatto telefonico con gli attentatori. Successivamente Le Parisien aveva riferito la notizia della morte di due agenti di polizia durante la sparatoria, notizia poi smentita dal ministero degli Interni francese.

Le scuole evacuate - Dunque, dopo la fuga tra i boschi avvenuta nella notte, i due macellai si sono rifugiati in questa piccola azienda, che conta solo cinque dipendenti, la Creation Tendance Decouverte, una piccola tipografia in Rue Clement. Secondo le indiscrezioni, oltre alla donna, l'altro ostaggio sarebbe il 27enne Michel Catalano, responsabile della piccola azienda a conduzione familiare. La polizia tratta nella speranza di poter prendere vivi i due terroristi. A tutti i cittadini della piccola cittadina è stato ordinato di rimanere in casa, lontano dalle finestre. Gli alunni delle scuole circostanti sono stati confinati negli edifici; nelle successive ore sono stati scortati fuori dalle scuole dalla polizia. Verso ora di pranzo il prefetto della polizia di Parigi aveva previsto che "l'epilogo vicino". Ma la drammatica caccia all'uomo, dopo lunghe ore, ancora continua.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • capreasinistra

    09 Gennaio 2015 - 16:04

    Se fossi il negoziatore della Polizia informerei i due fratelli che nel caso uccidessero gli ostaggi per poi rimanere uccisi a loro volta i loro corpi saranno seppelliti in una porcilaia

    Report

    Rispondi

  • marari

    09 Gennaio 2015 - 15:03

    Aiutateli a morire da martiri e mi raccomando fateli accompagnare dai loro amici fiancheggiatori. La Francia dovrà fare un po' di pulizia, assieme al resto d'Europa.

    Report

    Rispondi

  • allianz

    09 Gennaio 2015 - 12:12

    Se muoiono come martiri nelle loro beata ingoranza.o stupidità o coglioneria,70 loro parenti avranno il passaporto per il paradiso.AFC.

    Report

    Rispondi

  • luigifassone

    09 Gennaio 2015 - 12:12

    Questi due,invece di fare prima gli smargiassi con la vita degli altri e scappare come un bambino che ha fatto una marachella,avrebbero avuto due opzioni per riscattarsi almeno in parte : 1) suicidarsi subito - 2) farsi "suicidare" dalla Polizia.

    Report

    Rispondi

blog