Cerca

Vaticano, la notizia bomba

Ratzinger lascia il pontificato il 28 febbraio

41
Ratzinger lascia il pontificato il 28 febbraio
La notizia bomba è stata battuta dall'agenzia Ansa alle 11.49. Papa Ratzinger annuncia le sue dimissioni: dal 28 febbraio, alle ore 20, non sarà più il capo della Chiesa cattolica. Un pontificato breve, il suo, dopo quello lunghissimo del predecessore Wojtyla. Benedetto XVI era entrato in carica il 19 aprile 2005. A dare l'annuncio è stato, in latino, lo stesso Papa, 85 anni, durante il concistoro con i vescovi. Alcuni mesi fa si era parlato di una malattia del Pontefice che l'avrebbe costretto nel giro di poco tempo a lasciare l'incarico.




Cos'ha detto Benedetto XVI
 - ''Ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile 2005. Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'eta' avanzata, non sono piu' adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando", ha detto il Papa. "Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di san Pietro e annunciare il Vangelo, e' necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me e' diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacita' di amministrare bene il ministero a me affidato. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorro' servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".


Primo sui social network
- Giusto lo scorso 3 dicembre il potefice era "sbarcato" su Twitter, il social network più in voga del momento, per condividere coi fedeli le sue riflessioni. E nel giro di poche settimane ha messo a referto 1.501.104 followers in tutto il mondo. Nello scorso mese di settembre l'ultimo viaggio, in un Libano proprio in quei giorni sconvolto da scontri e attentati terroristici. Ratzinger avrebbe riferito di aver a lungo meditato sulla decisione, di sentire troppo pesante per le sue energie il fardello dell'incarico e di essersi deciso alle dimissioni "per il bene della Chiesa". Poi ha anche chiesto il conclave per la elezione del successore, che si terrà nel mese di marzo. Una scelta, la sua, opposta a quella di Giovanni Paolo II, che aveva fatto della grave malattia e del martirio il carattere distintivo dei suoi ultimi anni da condottiero della Chiesa.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • arwen

    14 Febbraio 2013 - 13:01

    Parli dei preti o del PD....non si capisce bene!

    Report

    Rispondi

  • afadri

    12 Febbraio 2013 - 18:06

    Chiunque sia il successore...sarà un poveretto, costretto a fare quello che la Curia Romana imporrà ..a meno che non sia uno di quelli che ha tramato contro Benedetto XVI.

    Report

    Rispondi

  • afadri

    12 Febbraio 2013 - 18:06

    Lo hanno sfinito con una serie di congiure tipiche della Curia Romana. Banda di criminali e pedofili in tonica religiosa.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media