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Verso il governo

Re Giorgio, consultazioni lampo
Tutto in un giorno ecco il programma

Giorgio Napolitano

Consultazioni-lampo per Giorgio Napolitano. Il Quirinale aveva anticipato che il Presidente della Repubblica avrebbe avviato oggi "un rapido giro di incontri con le rappresentanze parlamentari essenzialmente per verificare ogni eventuale aggiornamento delle posizioni già illustrate nelle precedenti consultazioni per la formazione del nuovo governo". E già stasera come anticipato da Pino Pisicchio, presidente del Gruppo Misto alla Camera, "Napolitano si esprimerà sulla scelta del prossimo presidente del Consiglio incaricato".  

Col turbo - Tempi stretti che assumono un significato politico in più, se si considera che l’agenda politica prevede alle 17  una delicatissima direzione Pd. E sarà proprio la delegazione democrat a chiudere il giro d’orizzonte di Giorgio Napolitano, alle 18,30.  Nella direzione il partito che arriva all'appuntamento polverizzato dalle tante correnti, avrebbe dovuto decidere tra l'altro anche chi mandare al Colle per il giro di consultazioni, ma il presidente taglia la testa al toro e convoca i capigruppo. Conspaevole che se si fosse rimesso alla scelta della direzione avrebbe perso altro tempo. E lui l'ha detto: non c'è tempo da perdere. Il partito, in ogni caso, ha anticipato di un'ora, alle 16, la direzione. 

Il calendario - Dunque, tutto in un giorno e con una certa accelerazione anche sul dibattito interno ai partiti.   Saranno consultazioni concentrate nei tempi. Mezz'ora per i presidenti di Senato e Camera, dieci minuti per i capigruppo almeno per la frazione mattutina dei colloqui. Sosta dopo l'incontro delle 12,50 con Sel; si riprende alle 16,30 con la Lega e da qui la cadenza tra i gruppi più consistenti torna a distendersi nell’arco della mezz'ora. Si chiude alle 18,30 appunto con il Pd.  Nessun leader di partito è previsto al Colle, solo i presidenti dei gruppi parlamentari. 

 

 

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Commenti all'articolo

  • testin della cazzetta

    23 Aprile 2013 - 18:06

    ...se in politica non si guadagnassero tanti soldi e potere nessuno si sacrificherebbe per il bene del paese...la vostra ingenuità è ridicola.

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  • futuro libero

    23 Aprile 2013 - 15:03

    non hai mai pensato che anche il terzo che non sopportate e che anche il terzo che non va più a votare non sopportino voi? Ma almeno sulla carta siamo ancora in democrazia perciò come noi siamo costretti a sopportare dei coglioni anche voi dovete sopportare noi.Per amare il paese non è obbligatorio interessarsi o meno di politica,l'importante è fare una politica per il paese non per la poltrona o il potere.M5S e PD con il loro odio la loro invidia la lorovoglia di potere hanno dimostrato che si interessano solo della loro politica e non della politica per il paese.

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  • traiano1958

    23 Aprile 2013 - 15:03

    mi auguro proprio non dia l'incarico a renzi!!!!

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  • testin della cazzetta

    23 Aprile 2013 - 14:02

    ...noi amiamo il nostro paese, altrimenti non ci interesseremmo di politica, ma non sopportiamo un terzo della popolazione...

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