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Dario spara le ultime cartucce

"Premier nervoso e inaffidabile"

Dario spara le ultime cartucce
È tornato ancora sul concetto che la 'campagna gossip' (fomentata per altro dalla sua stessa sinistra) è stata un bero e proprio boomerang, che è tornato insietro al mittente a gran velocità e ha dunque "danneggiato" il Partito Democratico. Poi ha attaccato di nuovo il presidente del Consiglio. Dario Franceschini spara le sue ultime cartucce, prima del voto di domani, nella speranza di poter portare un po' di acqua al suo mulino. E magari pure qualche voto. "Berlusconi è sempre più nervoso, é sempre più inaffidabile, dargli maggiore potere non conviene a nessun italiano", sottolinea il segretario del Partito democratico, Dario Franceschini. "Berlusconi cambia idea continuamente e si smentisce da solo ad un ritmo frenetico - aggiunge - In Veneto candida Galan dopo aver promesso alla Lega la presidenza della Regione. Attacca il governatore della Banca d'Italia (dopo aver definito il suo discorso 'berlusconiano') contestando i dati oggettivi che ha fornito sulla crisi. Nega - aggiunge - di aver messo Mastella in lista alle europee come ricompensa del voto con cui ha fatto cadere il governo Prodi, quando tutti sanno che sta pagando una cambiale andata in scadenza. Applaude entusiasta al discorso di Obama sull'islam dopo che per anni si è autodefinito il miglior amico di Bush e averlo sostenuto nella guerra in Iraq". Per Franceschini "il lavoro della magistratura va rispettato e noi non parliamo mai di complotti come invece fa Berlusconi". In un'intervista in diretta da Trieste a "Mattinocinque" su Canale 5, il segretario del Pd ha definito ridicole le illazioni del premier secondo le quali anche la stampa estera sarebbe 'sobillata' dai partiti di centrosinistra italiani. "E' ridicolo - ha detto Franceschini - e anche patetico. Lui parla sempre di complotti. Noi invece, anche rispetto alla vicenda di Benevento, diciamo che il lavoro dei magistrati va rispettato. Come va rispettato - conclude - il lavoro della stampa libera. Non ci sono complotti e la gente capirà". e poi ancora: "Siamo nati per cambiare il Paese". Lo dice a Trieste, a una manifestazione elettorale; "Il nostro progetto politico - spiega - rimane intatto come prospettiva politica per il Paese. Poi c'é l'attualità, cioé l'opposizione. E come in ogni Paese democratico anche in Italia opposizione significa 'opporsi' a quello che fa il Governo". Franceschini nell'invitare gli italiani "a non astenersi perché ogni astensione è un voto regalato a Berlusconi", critica. "Dal 1994 dice le stesse cose, ma alle prossime europee andranno al voto giovani che allora avevano tre anni. Girando l'Italia - prosegue Franceschini - ho visto che c'é tanta voglia di cambiare e di guardare al futuro. Il Pd vuole rappresentare questa voglia di cambiamento".

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  • francor

    07 Giugno 2009 - 17:05

    Nervoso e inaffidabile? Non credo Una cosa é certa: che il governo di destra (?) svedese parla sempre piu' spesso con lingua biforcuta. Bisogna dargli uno schiaffone ogni tanto perché si svegli e riprenda la "smarrita via". Tranquilli. P s Non c'é bisogno che pubblichiate i miei post. Sono sotto osservazione. Basta che li leggiate.

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  • ospite

    06 Giugno 2009 - 16:04

    In tanti anni che seguo le vicende politiche,pur non essendone direttamente coinvolto, non ho mai riscontrato un odio così viscerale come quello che il centrosinistra rivolge quotidianamente al Presidente Berlusconi.Del resto,quando non esistono idee e credibilità politica, la sinistra non ha saputo,in questi anni,far di meglio che denigrare sistematicamente l'avversario di turno.Il centrosinistra non è assolutamente depositario di quella tanto ventilata moralità di cui si fa la bocca grossa,perchè, negli ultimi anni, non ha lesinato l'uso di quei metodi che oggi,per mera convenienza,contesta all'avversario politico.Giusto per portare un esempio voglio ricordare la denuncia fatta da D'Alema a Forattini per la vignetta dello "sbianchetto",denucia successivamente ritirata per permettere ai "satiri di comodo" di poter deridere l'avversario,guardacaso Berlusconi.Allora come la mettiamo con la tanto decantata "Libertà di stampa"?. Funziona solo per qualcuno? L'attuale opposizione può solo piangere sulla sua incapacità politica,sulla sua difficoltà ad esprimere un Segretario capace e credibile,sulla sua disonestà intellettuale perchè non ha capito che offendendo sistematicamente l'avversario con gossip e falsità, in effetti lo ha rafforzato.Ben venga dunque questa batosta elettorale,nella speranza che il centrosinistra sappia fare analisi e possa ripartire con maggiore lealtà,rispetto e capacità di fare politica vera. L'Italia non ha bisogno di una opposizione qualunquista e prevenuta,ha bisogno di una opposizione ferma, leale e rappresentativa

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  • charybdis

    06 Giugno 2009 - 14:02

    Come tanti Italiani che della sinistra italica hanno perso le coordinate, di primo acchitto il nome Dario non mi ha detto niente e ho dovuto leggere il resto dell'articolo per rendermi conto che si trattava del leader dell'opposizione, Dario Franceschini. Ma dov'e' stato tutto questo tempo? Ma ha fatto politica? Ha detto qualcosa di sinistra? Non mi risulta...! Col vento in poppa, Silvio!

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  • aldogam

    06 Giugno 2009 - 13:01

    Concordo, ma non sull'imbeccato, direi più propriamente 'comandato'. Franceschini, poveretto, da sempre, ha dimostrato la sua assoluta vacuità, ha sempre avuto bisogno di un capo cui accodarsi e dal quale ricevere le imbeccate. Non concordo altresì sull'intelligente, troppo becero è ciò che hanno architettato nel più vetero stile bolscevico, disprezzando in modo ignobile la capacità di critica da parte degli elettori. Quanto al sito del Giornale, si consoli, devono essere un po' disorganizzati, io, negli ultimi tempi, vedo pubblicato un mio post su dieci inviati.

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