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Inter, Moratti annuncia: "Abbiamo firmato con Thohir"

Il passaggio è ufficiale: "Io rimanere presidente? Ancora non lo so". Si chiude un'era cominciata nel 1995

Erick Thohir e Massimo Moratti

Erick Thohir e Massimo Moratti

Finisce ufficialmente l'era di Massimo Moratti all'Inter: "Abbiamo firmato con Thohir, tra breve ci sarà il comunicato", annuncia l'ormai ex patron nerazzurro all'ingresso della Saras. ''Rimanere presidente? Ancora non lo so", glissa poi Moratti, al timone dell'Inter dalla primavera 1995. Questa mattina i dirigenti dell'Inter sono stati convocati in sede,  quasi sicuramente le quote non passeranno di mano in tempo per approdare all'assemblea dei soci del 28 ottobre. Come conferma l'ormai ex patron dell'Inter, la cessione è del 70% delle quote societarie. Adesso è probabile una nuova assembela straordinaria a novembre per annunciare la nomina dei nuovi soci e del nuovo CdA: cinque posti andranno al tycoon indonesiano Erick Thohir, tre alla famiglia Moratti. 




Fine di un'epoca - Termina così, dopo diciotto anni, l'èra Moratti. Non c'è tempo per la commozione, ha fatto capire Moratti, ma di sicuro, dice, "ci sono mille sentimenti con cui fare ordine". Massimo dal 18 febbraio 1995 a oggi è stato il numero uno dell'Inter: ha arricchito la bacheca nerazzurra con cinque scudetti, tre Supercoppe, quattro coppe Italia, una coppa Uefa, una Champions e un Mondiale per club. Indimenticabile per i tifosi neroazzurri il "triplete" del 2010 con Josè Mourinho sulla panchina di San Siro. Quell'anno fu magico e resterà un ricordo ben scolpito nella memoria della famiglia Moratti che oggi lascia la Beneamata per la seconda volta nella sua storia: il papà di Massimo, Angelo, aveva acquistato l'Inter nel 1955 per poi cederla a Ivanoe Fraiazzoli nel 1968. Massimo riuscì a ricomprarla trent'anni dopo, chissà se i suoi eredi riusciranno a compiere, di nuovo, un'impresa così.

Il nuovo che avanza - A portarsi al comando è Erick Thohir. Ma chi è il nuovo proprietario dell'Inter? Ha fatto soldi in Indonesia con l'editoria e la televisione. Nel 1993, ad appena 23 anni, ha fondato il Mahaka Group che aveva come core business proprio il mondo dei media. Nel 2011 è diventato il proprietario del quotidiano indonesiano Republika e della televisione JakTv. Lui si dichiara un islamico moderato con una grande passione per lo sport. Prima di acquistare l'Inter, il magnate aveva già una squadra negli Usa, il D.C. United, e una quota del 15% dei Philadelphia 76ers, team della Nba statutinetense. Da oggi avrà il compito di vincere a Milano, ma prima di tutto dovrà far quadrare i conti di via Durini. 

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Commenti all'articolo

  • PACCHE

    15 Ottobre 2013 - 19:07

    Ho cominciato a tifare Inter, come mio padre, che avevo 12 anni. Avevamo un canino nero che si chiamava Jair. Allora c'era Angelo Moratti. Oggi mio padre non c'è più, c'è mio figlio e anche lui tifa nerazzurro. Grazie Presidente per tutto quello che ha fatto e, magari, vorrà ancora fare per l'Inter.

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  • alvit

    15 Ottobre 2013 - 17:05

    la famiglia è molto preoccupata. Finchè rimaneva ad occuparsi dell'inter spendeva molto ma molto meno che occuparsi degli affari di famiglia. Ora, dovranno, interdirlo dagli affari, mangerebbe tutto quello che gli altri hanno guadagnato. SPERIAMO GLI RIMANGANO DUE EURO E CHE SI FACCIA RIFARE I DENTI. FA VERAMENTE SCHIFO.

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  • Il_Presidente

    15 Ottobre 2013 - 16:04

    vendiamo tutto a razzacce infime di pezzenti arricchiti... chissenefrega del made in Italy, dell'identità italiana? Davvero, un pezzo di storia che se ne va.

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  • Cicci16

    15 Ottobre 2013 - 14:02

    Sinceramente credo che la famiglia moratti abbia fatto la storia dell'inter e credo che non gli si possa chiedere di piu'. Nella mia vita grazie a loro o vissuto periodi di straordinaria felicita e di questo li ringraziero per tutta la vita. Poi se andiamo a vedere cosa succede negli altri paesi dove il calcio e' seguito da intere famiglie vediamo che anche li ci sono i paperoni ci si deve augurare che lo facciano anche con il cuore.

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