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Obama stregato dal Cavaliere:

«Mi piace personalmente»

Obama stregato dal Cavaliere:
«E' bello vederti, amico mio». Con queste parole il presidente degli Stati Uniti ha accolto il premier italiano Silvio Berlusconi in visita a Washington. Il Cavaliere è il secondo leader del Vecchio continente, dopo il britannico Brown, a essere accolto in forma ufficiale negli States. Mentre in Italia era notte, Berlusconi e Obama si sono trattenuti per più di un'ora a discutere all'interno della West Wing della Casa Bianca. A incontro concluso il presidente statunitense ha definito l'Italia un «alleato cruciale» e ha annunciato che dopo lo smantellamento del carcere cubano di Guantanamo il nostro Paese ospiterà tre detenuti. A proposito dei rapporti con gli Usa, il premier ha detto di essere «legato a un giuramento di riconoscenza verso gli Stati Uniti, che hanno restituito al mio Paese la libertà dopo la seconda guerra mondiale: sono qui a collaborare con il presidente Obama, così come è successo in precedenza con i presidenti Clinton e Bush». «Sarei molto lieto - ha aggiunto Berlusconi - se continuando i nostri rapporti si possa arrivare ad una amicizia, direi che abbiamo ben cominciato». A tal proposito, il leader americano ha assicurato che «Berlusconi è un grande amico» e che i legami tra i due Paesi sono ora «più forti». «Abbiamo cominciato bene» ha detto Obama. «Mi aspetto sempre dal premier Berlusconi - ha aggiunto - una opinione franca e onesta». «Oltre al fatto che a me il premier Berlusconi piace personalmente - ha proseguito Obama - anche i nostri popoli si amano e hanno profondi legami e profonda comunità di valori».

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  • mrjeckyll

    17 Giugno 2009 - 10:10

    Il trasformismo degli ex-comunisti E' FINITO !!! Veltroni ci aveva provato: "ies, uì chen!", Obama all'italiana, uguale, perchè Berlusconi doveva apparire come il Bush di turno, brutto, cattivo e soprattutto perdente; come no, chi mai può vantare più lungimiranza storica, più coerenza politica e comprovata amicizia con l'America di coloro che fino al '92 erano COMUNISTI; e che nel 2006 hanno persino mandato il Ministro dell'Interno Massimo D'Alema a trattare con Hamas, in totale disaccordo e contrasto con la politica comune di TUTTI gli stati democratici dell'occidente (America in testa) per isolare il terrorismo islamico: e poi ti trovi le patate egiziane e i pistacchi iraniani alla COOP, fai la spesa e senti alla radio del supermercato "Robin Tour, viaggi in tutto il mondo con i punti COOP: Egitto, Tunisia, Marocco, Algeria, Emirati Arabi, Yemen, Maldive, Tailandia", per non parlare dei centri sociali, i supermarket della droga e della propaganda, tutti fumati o inpasticcati col Kefia al collo, bandiera Palestinese e manganello in mano pechè loro sono l'antifascismo militante!. E' ora di finirla. Questa di Obama pesa come un macigno su tutta questa ipocrisia.

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  • agostino.vaccara

    16 Giugno 2009 - 12:12

    Per buona pace della sinistra, che, purtroppo, mai è stata così "sinistra", abbiamo un premier che sa conquistarsi le simpatie di tutti, tranne loro, ovviamente.I sinistroidi non hanno capito una cosa fondamentale:il presidente degli USA appartiene al partito Democratico, ma col Pd non ha niente a che fare. E' tutta un'altra cosa.Se Obama si rendesse conto che la sinistra Italiana lo prende come portabandiera delle sue povere aspirazioni, salterebbe su tutte le furie. Nel dna degli americani non c'è niente che possa avere una minima somiglianza con la "sinistra". Loro sono conservatori: i republicani un pò di più, i democratici un pò di meno.Ma guai a parlare di qualcosa che possa avere la minima somiglianza col comunismo.E, parliamoci chiaro, quelli del Pd si avvicinano sempre più, vedi d'alema, a questo.

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  • adaniel

    16 Giugno 2009 - 11:11

    ma Lario che fa? cosa aspetta a scrivere anche a Obama? forza, provaci ancora Lario!

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  • ludwigterzo

    16 Giugno 2009 - 11:11

    Alla faccia dei compagni che pensavano che Obama si fosse offeso per l'abbronzato,questa è la controprova che Obama ha capito che Berlusconi è un uomo che scherza e ride quando c'è da ridere,che lavora seriamente quando è il momento.Pensavano fosse un permaloso e che si fosse offeso,offeso da che? Sono talmente rabbiosi che non riescono a distinguere il significato scherzoso da quello serio delle parole di Berlusconi.Sono cianotici dall'invidia,nessun altro politico è stato e sarà mai amato come Silvio,proprio perchè contro i canoni ipocriti e falsi della politica.Vai avanti Silvio e non smettere di essere te stesso,ti amiamo per quello.

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