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Roma, l'ira dei terremotati

"Silvio, vieni in tenda anche tu"

Roma, l'ira dei terremotati
Mentre alla Camera si discute il finanziamento per il terremoto, gli abruzzesi colpiti dal sisma dello scorso aprile si sono radunati per protestare contro il governo. La manifestazione è stata promossa dai Comitati dei cittadini abruzzesi per la ricostruzione ed è partita da piazza Venezia per raggiungere Montecitorio.
Slogan e cori contro Silvio Berlusconi hanno accompagnato il corteo. “Buffoni! Buffoni!” si è levato dalla lunga fila, mentre alcuni striscioni avevano la scritta “Forti, gentili sì, fessi no”. “Gli sfollati vi aspettano al G8”, recita un altro slogan con riferimento al prossimo incontro dei leader mondiali nel capoluogo abruzzese. E ancora: “Yes, we camp, grazie Silvio”, riprendendo la frase con la quale il premier aveva paragonato la sistemazione temporanea nelle tendopoli ad un camping.
Presente anche il Pd - I manifestanti, circa un migliaio secondo le forze dell'ordine, chiedono al governo più trasparenza e chiarezza negli appalti per la ricostruzione, che, sottolineano, “deve essere totale”. A fianco dei comitati anche Legambiente e i Radicali. Ma non solo, molti anche i volti del Partito democratico.
Le forze dell'ordine hanno creato un cordone per imperdire al corteo di arrivare nella piazza. All'altezza di via di Pietra, il corteo è stato fermato dalle forze dell'ordine che hanno bloccato il passaggio verso Montecitorio. I manifestanti hanno protestato gridando: “Vergogna, vergogna!”.
Due tende automontanti sono state aperte di fronte alla Camera. “Queste tende – hanno urlato i manifestanti - sono per te, Berlusconi: vieni a vivere con noi”.
La protesta dei sindaci - ”Vogliamo che le promesse fatte da questo governo vengano scritte nel decreto. Abbiamo qualche dubbio, anzi, siamo seriamente preoccupati - dice Nicola Risi, sindaco di Cocullo che partecipa alla manifestazione insieme ad altri suoi colleghi - Non si sa nulla dei fondi per la ricostruzione delle seconde case, sia per i residenti che per i non residenti. Stesso discorso per il centro storico. Ripeto, vogliamo che queste misure vengano messe nero su bianco”.
Alla manifestazione ha partecipato anche la vicepresidente della Camera, Rosy Bindi: “È finito il tempo delle passerelle e della false promesse. Il governo deve mettere risorse vere per la ricostruzione e dare certezze a tutti sul futuro delll'Aquila e di tutti gli altri centri colpiti dal terremoto”.
Formigoni: rifaremo la Casa dello studente - Questa mattina, intanto, il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, aveva fatto visita a ciò che rimane della Casa dello studente: “Abbiamo deciso di finanziare integralmente e di ricostruire direttamente la nuova Casa dello studente”, ha detto Formigoni annunciando di voler realizzare la nuova struttura “a tempi di record, per l'inizio del nuovo anno accademico”.

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Commenti all'articolo

  • GENOVA

    16 Giugno 2009 - 17:05

    ...sono terroni.- Tanti anni fa, ero a Nimis, in Friuli, 48 ore dopo il terremoto.- L'amico che ero andato a confortare era sul tetto ed il figlio, allora quindicenne, a terra a far funzionare una piccola betoniera.- Gli Abruzzesi vanno in piazza a protestare.-

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  • marclands

    16 Giugno 2009 - 17:05

    Lei non si deve pentire ma solo vergognare per quello che ha scritto!! Come si fa a dire di essere pentita per aver aiutato delle persone in difficoltà?? Se protestano un motivo ci sarà! Vogliamo strumentalizare anche questa vicenda e abbassarsi a livello della politica?? Se ci fosse più chiarezza e trasparenza nessuno direbbe niente! Il governo è stato efficiente nell'emergenza ed ha fatto il suo lavoro e niente di più! Non devono ringraziare il cav. perchè è il suo compito e non ha pagato di tasca sua ma devono ringraziare tutti i volontari, vigili del fuoco, medici e tante altre persone che grazie alla coordinazione della Protezione Civile hanno svolto un buon lavoro!!

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  • rocoba

    16 Giugno 2009 - 17:05

    Mi sembra che,a parte qualcuno sicuramente in buona fede trascinato lì,la maggior parte siano terremotati dal....risultato elettorale!Perchè,mi chiedo,vanno solo adesso,con tempismo degno solo delle segreterie di certi partiti? ma già,prima c'era Noemi e Veronica che...distraevano!Povero Totò!: quanto lo stanno scomodando!nella nostra povera Italia ci sono terremotati di destra e di sinistra! ma ci facciano il piacere.....! Cato

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  • gabrilella

    16 Giugno 2009 - 17:05

    Dopo tutto quello che è stato fatto e si sta facendo è molto triste leggere queso articolo. io farei firmare un foglio a tutti i terremotati e vedere se davvero tutti la pensano così, a queste persone dico: se non credete a questo governo rifiutate le case che vi sta costruendo e aspettate pazientemente che sia il prossimo governo di sx e radicali a farvi le case. Fra 30 anni sareste ancora in tenda o in qualche container. Sono davvero pentita di avervi inviato il mio contributo se questo è il risultato. Vergognatevi. Col cavolo che la prossima volta dò qualcosa arrangiatevi.

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