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Cossiga avverte Silvio

"Colpo grosso prima del G8"

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Cossiga avverte Silvio
  «Penso che il colpo più grosso» indirizzato a Silvio Berlusconi «sia ancora in canna: lo spareranno prima o dopo il G8 dell'Aquila». Così il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga, che in un'intervista al Giornale mette in guardia il premier. L'ex titolare del Colle ribadisce la sua poca propensione a credere a un complotto: «volendo fare un'analisi di questo tipo, credo che solo gli Usa avrebbero potuto montare un'ambaradan del genere», e torna discolpare i servizi di sicurezza, che «non c'entrano». Il «colpo», ritiene Cossiga, arriverà da Scalfari che «ne ha seppelliti tanti di politici: da De Mita a Prodi, fino a Veltroni». «Di politica non ci ha mai capito nulla... Tutti i suoi favoriti si azzoppano alla prima curva. Che sia anche menagramo?». «Ciò che mi risulta poco comprensibile - prosegue, riferendosi a Berlusconi - è come un uomo così intelligente, che si potrebbe permettere le più belle donne del gran giro internazionale, possa essersi fidato di gente come quel venditore di protesi barese», Giampaolo Tarantini. In ogni caso, conclude Cossiga, al G8 non ci saranno imbarazzi con i capi di Stato esteri, perché «nessuno di quelli è uno stinco di santo».

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Commenti all'articolo

  • antari

    25 Giugno 2009 - 12:12

    allora TUTTI quelli che si sono scagliati contro D'Alema dovrebbero dire peste e corna anche di Cossiga. Altro che lodarlo. Eppure son certo che nessuno fara' cio. Anta'

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  • VincenzoAliasIlContadino

    24 Giugno 2009 - 20:08

    Io prevedo prima o dopo il G20, si scatenerà una nuova Mani Pulite, con cerino in mano, al Di Pietro e De Magistris aiutati dal gruppo Scalfari e Corsera, sarà dedicata al PD e al Pdl con schiavettones e Amaro Petrus: sempre se, il Capo dello Stato non faccia Ponzio Pilato: così gli Italiani vivranno un bel futuro e M da, al contrario se, Napolitano dimostrerà di essere Democratico, finirà come dicono loro a P ne, n e risponderanno al Paese. Vincenzo Alias Il Contadino Matera. Roma, 16 giu. Adnkronos Sono stupito da queste dichiarazioni. Non riesco a comprenderle. Lo dice il presidente del Senato Renato Schifani commentando nel corso di Porta a Porta quanto affermato dal presidente di Italianieuropei Massimo D Alema sulle possibili scosse che potrebbero incidere sulla vita del governo Berlusconi. A volte il linguaggio della politica e criptico, aggiunge, e a volte rasenta la demagogia, altre volte ancora si riferisce a realta note solo a pochi. Ma la democrazia e ormai un fatto compiuto e sottolinea la seconda carica dello Stato sono i cittadini arbitri del governo su cui non sono le manovre di palazzo a decidere. Tra l altro, annota Schifani, non credo che sia nell interesse dell opposizione arrivare ad un cambio di maggioranza che non passi dalle urne. Infine, sull ipotesi di un governo istituzionale Schifani afferma: Mi auguro che non si arrivi a questo perchè comporterebbe delle difficoltà per il paese che invece chiede governabilità e stabilità. I governi istituzionali o di salute pubblica sono transitori, mentre a me interessa la lunga durata perchè si può realizzare concretamente l azione di governo.

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  • fonty

    fonty

    24 Giugno 2009 - 08:08

    Il sismologo scossalema aveva previsto la scossa barese,puntualmente avvenuta,ora Cossiga paventa una scossa più catastrofica al G8 (all'Aquila,che è tutto dire,scossa più,scossa meno..).Ma la vogliono finire di rompere questi esseri inetti ed incapaci di fare qualsiasi cosa che non sia la calunnia,di repubblica e loro sodali che agiscono nell'ombra? Basta,basta,non se ne può più con questa meschina vigliaccheria di chi non ha altre armi se non la propria ottusa cattiveria ed infigardaggine.

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