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Famiglia Cristiana: il premier

è indifendibile, la Chiesa parli

Famiglia Cristiana: il premier

Il vaso è colmo, oltre non si può andare: Famiglia Cristiana entra a gamba tesa nell’affaire Patrizia D’Addario e se da una parte attacca il premier Silvio Berlusconi, dall’altra rivolge un appello alla Chiesa: parli, non faccia finta di niente.
"Superata le decenza" - Per il settimanale diretto da don Sciortino il “limite della decenza” è stato superato dal comportamento “indifendibile” del presidente del Consiglio. Un comportamento talmente indegno che la Chiesa italiana “non può ignorare l’emergenza morale”. Perché chi esercita il potere, anche se con un ampio consenso di popolo, non può comunque “pensare di barattare la morale con promesse di leggi favorevoli alla Chiesa: è il ‘classico’ piatto di lenticchie da respingere al mittente”.
"La Chiesa non abdichi" - Ma c’è di più, perché le penna del direttore di Famiglia Cristiana arriva a pizzicare le alte sfere vaticane: “Le Chiesa, però, non può abdicare alla sua missione e ignorare l’emergenza morale nella pubblica del Paese”. Insomma, parli, alzi la voce e nessuno “pensi di allettarla con promesse o ricattarla con minacce perché non intervenga e taccia”.
"Cattolici disorientati" - I cattolici italiani, di fronte a questi fatti, sono disorientati dal decadimento morale. “I cristiani (come dimostrano le lettere dei nostri lettori) sono frastornati e amareggiati - spiega Sciortino - da questo clima di decadimento morale dell'Italia, attendono dalla Chiesa una valutazione etica meno 'disincantata’”. E dunque “non si può far finta che non stia succedendo nulla, o ignorare il disagio di fasce sempre più ampie della popolazione, e dei cristiani in particolare”.

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Commenti all'articolo

  • ennaz

    26 Giugno 2009 - 11:11

    Ma perchè questi pennivendoli clericali non pensano ai veri problemi dei cattolici e della stessa Chiesa e si esprimono contro un leader legittimamente eletto dagli italiani?? Famiglia Cristiana è -forse-anch'essa in crisi di astinenza di affari? Pensino a problemi più seri e..ce ne sono tanti e non certo per colpa di Berlusconi o delle presunte sue feste! P.S.:come mai nessun commento venne fatto da questi solerti censori in occasione dei veri scandali sui travestiti di prodiana memoria??Meditate gente,meditate!

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  • skizzo70

    25 Giugno 2009 - 17:05

    Sono stata dell'azione cattolica e vedere preti che pubblicizzavano giornali come avvenire in fondo alla chiesa o suggerivano un parrocchiano candidato democrazia cristiana mi fceva specie... poi c'è stata l'abolizione dell'ici per calmierare le spese infine un aiuto per le scuole private meritevole solo di istradare i ricchi ad alleanze post scuola o luogo protetto rispetto al degrado pubblico... non hanno porto la guancia a riammettere a cerimonie pubbliche o congressi divorziati con seconde mogli? o scioglere certi matrimoni? non hanno più lasciti o non hanno seggi in parlamenti che contano? giudicano con quale metro? con quale rispetto per i preti in prima linea che tacciano come nonnismo che ancora impera in pubblica amministrazione?

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  • isaccoceri

    25 Giugno 2009 - 15:03

    Le iniziative dei gionali cristiani contro la persona del nostro presidente Silvio Berlusconi alla vigilia delle elezioni non è soltanto sconveniente ma puzza anche di propaganda elettorale.

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  • cribind

    24 Giugno 2009 - 20:08

    devo rispondere visto che mi hai definita "sconcia" per aver definito Famiglia Cristiana di sinistra. E' un fatto: la religione non sanno cos'è. Purtroppo diversi parroci senza tonaca, la vendono ai parrocchiani che prendono la propaganda come Vangelo. E ti metti tra gli acculturati? affermi di non averla neanche mai letta e ti vanti di difenderla? che misero che sei. E anche ignorante per tua stessa ammissione.

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