Cerca

Pd, Bersani in cerca di voti

Cacciari: ascoltate il Nord

Pd, Bersani in cerca di voti

Il giorno dopo la discesa in campo di Dario Franceschini, nel Partito democratico è un gran parlare di future alleanze per il congresso di ottobre. La decisione dell’attuale segretario di candidarsi nuovamente per la leadership ha provocato qualche scossa nel centrosinistra e, infatti, Pierluigi Bersani ha incontrato Rosy Bindi che non ha ancora sciolto le riserve sul voto.
Con l’ex ministro c’erano anche Massimo D’Alema ed Enrico Letta. D’altra parte la Bindi diventa un tassello da fare proprio per Bersani in vista delle primarie: servirebbe a costruire un ponte con l’ala cattolica del Pd. E Massimo D’Alema è considerato il vero obiettivo della candidatura di Franceschini per via di quella frase che riferiva alla volontà di non riconsegnare il centrosinistra a chi lo ha rovinato.
L'intervista di Cacciari all'Espresso - Nel frattempo Massimo Cacciari, sindaco di Venezia, ha raccontato in una intervista all’Espresso che non è sollevato dal mancato azzeramento del Pd al Nord, perché “comunque ci siamo andati vicini”. E ha alzato nuovamente la voce perché il partito si dedichi con maggiore attenzione alle richieste settentrionali.
"C'è una valanga – ha dichiarato - che dilaga ben oltre il Nord, basta vedere i risultati della Lega in Emilia Romagna, quelli di Firenze al primo turno, la sconfitta di Prato. Quanto al 'problema Nord’, la considero una categoria fasulla. Un rischio sradicamento, più che smottamento, minaccia soprattutto quel territorio assolutamente specifico, anche rispetto alle altre aree del settentrione, che è il Lombardo-Veneto”.
“Pd e centrosinistra hanno confermato di non essere in grado di offrire alternative politiche in questa zona dove il duo fondamentale dell’attuale Repubblica, Berlusconi-Bossi, esercita un’egemonia indiscussa".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • swiller

    26 Giugno 2009 - 10:10

    ludwigterzo. Condivido il commento

    Report

    Rispondi

  • ludwigterzo

    25 Giugno 2009 - 20:08

    anzichè lavorare per l'Italia,sono anni che lavorano per sè. hanno già modificato il partito non so quante volte,fanno congressi su congressi,fanno primarie farsa e sono sempre lì a cercare l'uomo giusto.E poi si chiedono perchè il loro consenso sia andato giù per le scale di cantina. Attenti ai topi,siete vicini alle fogne!

    Report

    Rispondi

  • fonty

    fonty

    25 Giugno 2009 - 20:08

    Chiamparino,Penati,Cacciari,le tre voci del Nord che gridano nel deserto,inascoltate.I vertici piddisti (scusate,per un attimo mi era venuto di scrivere piduisti)non hanno tempo nè voglia di ascoltarli,loro si sono arroccati sull'attacco personale a Berlusconi ed hanno perso la temperatura del paese,pensando stoltamente che il popolo si fosse stancato di Berlusconi e avesse votato per loro,pur non avendo acquisito alcun merito.Se questo è stato il loro progetto elettorale-politico,la realtà dovrebbe averli risvegliati dall'utopia,e forse è così,ma in pubblico suonano la grancassa e fanfare di vittoria e continuano imperterriti con lo stesso refrain di sempre.Dunque? Delle due,o non hanno ancora capito una mazza di niente e allora delle teste più dure di così non si sono mai viste,o più semplicemente,sono talmente disorientati dai tanti KO ricevuti che come pugili suonati non sanno più come reagire,se non scompostamente e sconsideratamente, creando nella opinione pubblica l' impressione patetica di pugili che continuano a dare dei pugni all'aria,pur sapendo che il match è ormai finito.Tornando alla questione Nord,tranne i tre citati,non la capiranno mai e continueranno a perdere voti,giustamente,perchè il Nord non è il Mugello e qui i voti bisogna guadagnarseli con il buon governo e con l'attenzione necessaria a questa parte del paese,che per inciso,paga il 70% delle tasse,quattrini che poi vanno spesi da tutt'altra parte e qui si vedono solo le briciole.

    Report

    Rispondi

  • stolcis

    25 Giugno 2009 - 17:05

    Cacciari mette in guardia i suoi compagni, è l'unico a sinistra che fa un'analisi oggettiva della situazione politica del Nord, analisi che vale anche per la destra. Le alleanze politiche per una pura spartizione delle poltrone non possono che portare alla sconfitta, servono i contenuti. La gente del nord ha bisogno della dovuta attenzione su protezione sociale, sostegno alle imprese (che sono il motore dell'economia da rimettere velocemente in moto), infrastrutture, ma anche un forte segnale per uno sviluppo sostenibile con incentivi fiscali per l'edilizia ecologica (soprattutto per le giovani coppie) e un nuovo piano che permetta alla gente di consorziarsi per produrre energia pulita e chi ne ha, più ne proponga.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog