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Dimenticata in un carcere

La Farnesina segue il caso

Dimenticata in un carcere
 Rabat (Marocco) - Qualcosa si muove per Barbara Fraternali, l'imprenditrice italiana rinchiusa nel carcere di Salè in Marocco da 3 mesi. Libero-news ha esercitato un pressing costante su tutte le autorità competenti affinchè questo caso fosse affrontato il più celermente possibile. Siamo in contatto con il Ministero degli Esteri e sappiamo per certo che, nonostante gli iter legislativi del Marocco siano incredibilmente lenti, la Farnesina ha preso tutti i contatti necessari affinchè Barbara sia fatta rientrare quanto prima in Italia. Il ministro Franco Frattini, che segue personalmente il caso, ci ha assicurato la sua più completa attenzione. Siamo in attesa di ulteriori aggiornamenti e non esiteremo a comunicarveli. Le pratiche di estradizione sono già state avviate, attendiamo qualche novità per la prossima settimana.

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  • moicano

    07 Agosto 2008 - 18:06

    La maggior parte degli italiani detenuti all'estero è innocente e comunque non ha i propri diritti riconosciuti. Il Governo italiano, Governo di uno dei Paesi e delle democrazie più avanzati al mondo, deve, se vuole essere riconosciuto tale, attivarsi affinchè non uno solo dei propri cittadini sia più detenuto ingiustamente in un Paese straniero e non solo quei cittadini politicamente "scottanti". Tutti gli italiani all'estero devono essere ugualmente importanti e non qualcuno più uguale degli altri.

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  • giovannifalcone

    07 Agosto 2008 - 12:12

    E rieccoci, Ingiustiziam violazioni dei Diritti Umani e silenzio delle Autorità Italiane, è sempre la stessa musica, uguale a quella di mio figlio Angelo detenuto in India da 17 mesi e agli altri, giudicati o in attesa di giudizio, Indiferrenza e solitudine,capisco quello che passa la famiglia, dico solo coraggio e uniamoci, a voi tutti, claudia73, johnrambo,pascal50 etc. etc. chiedo di aiutarci a gridare forte affinchè si riesca a bucare i timpani dei signori delle stanze del potere, che si occupino di tutti e non solo di chi vogliono loro (potente, familiari,amici e amici degli amici). Vi invito nel mio blog e leggere la mia lotta contro tutti Giovanni http://giovannifalcone.blogspot.com

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  • claudia73

    04 Agosto 2008 - 13:01

    Quello che proprio non riesco a capire è il perchè chi viene giudicato colpevole, dalla legge italiana, di aver ucciso il figlio rimane libero per 5 anni (pur essendo condannato) prima di venire messo in prigione, mentre altri senza aver avuto neanche un processo vengono subito messi in prigione.... e stiamo parlando di due cose mooolto diverse!!!! O come il papà di Ciccio e Tore che è stato messo in prigione (ora è lecito chiedersi a fronte di quali prove???). Ma la giustizia esiste o dobbiamo sperare solo in quella Divina??

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  • claudia73

    04 Agosto 2008 - 12:12

    Il problema è anche Italiano, possibile che un P.M. abbia il potere di fare tutto questo? Prima di far andare le persone in prigione e di carcarle in capo al mondo (con conseguente spreco di soldi) non sarebbe opportuno essere certi delle colpevolezza a fronte di un processo? Una persona che non ha ancora subito un processo è giusto che debba essere messa in prigione per misura cautelativa? Ma cosa vuol dire?? Ricordo una frase a cui credevo da bambina, INNOCENTE FINO A PROVA CONTRARIA. Invece ora non è più così!! Mi vergogno di essere Italiana, questa non è più democrazia!!!

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