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La Russa: soldati nei cantieri

La Cgil: è solo propaganda

La Russa: soldati nei cantieri
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa vuole impiegare il militari per combattere l’emergenza delle morti bianche. “In risposta all'appello del presidente Napolitano per le morti bianche intendo irrobustire il controllo sui cantieri, sempre da parte dei carabinieri, con ispezioni a tappeto ma anche a campione”, ha fatto sapere quest’oggi annunciando uno specifico disegno di leggere che dovrebbe essere pronto per settembre. E non esclude che il piano preveda l’impiego anche dei soldati: “Penso a un nucleo di carabinieri, magari con i soldati al loro fianco, finalizzato a controlli a sorpresa. Ci vuole una presenza forte per invertire questa tendenza, chiamiamola culturale o di abitudine. Per me si tratta di un problema importante come quello della criminalità”.
I sindacati hanno però già fatto sapere che non gradiscono la proposta e considerano l’uscita “pura propaganda”. “Basta operazioni di facciata, il governo dovrebbe fare ben altro, a cominciare dall’applicazione del Testo unico sulla sicurezza”, ha fatto sapere Paola Agnello Modica, dirigente sindacale della Cgil. “E' grave che l'esecutivo abbia tolto con la Finanziaria gli indici di congruità negli appalti, che abbia peggiorato le norme sugli orari di lavoro e la precarietà”.

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Commenti all'articolo

  • curatola

    12 Agosto 2008 - 10:10

    Tutto sommato la proposta di La Russa é simile all'intervento di Silvio per i rifiuti di Napoli : solo con misure straordinarie in Italia si può ottenere la normalità. Intanto affiderei l'ispettorato del lavoro a società private concorrenti alla concessione a tempo determinato ma con questa mission: siete corresponsabili delle vittime del lavoro (oltre che delle irregolarità dei cantieri). Sicuramente diminuirebbero ed emergerebbe tanto lavoro nero da compensare i concessionari.

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  • rebarbaro

    11 Agosto 2008 - 18:06

    LE CONOSCENZE PROFONDISSIME E ILLUMINATE DEI DIRIGENTI SINDACALI, QUASI SEMPRE PELANDRONI SELEZIONATI DAI R.A.S. DI IGNORANZA CELEBRATA, INSAZIABILI CONSUMATORI DI PERMESSI SINDACALI, ARRUFFIANATI A FIL DOPPIO COI DIRIGENTI, PADRONI E CAPI TURNO E PER TUTTO QUESTO CONOSCIUTI E MALVISTI DA TUTTI IN TUTTI GLI UFFICI, FABBRICHE, OFFICINE E STRUTTURE PUBLICHE E PRIVATE (SFIDO TUTTI I LAVORATORI A SMENTIRMI) SI SONO PRONUNCIATI: "É SOLO PROPAGANDA" PER I MILITARI DI CONTROLLO NEI CANTIERI. IO FAREI UNA LEGGE CON VALORE RETRO ATTIVO DI ALMENO DUE ANNI CHE ADDOSSI UNA PERCENTUALE ALTISSIMA DI RESAPONSABILITÁ CIVILE E PENALE AI COSIDDETTI RAPPRESENTANTI SINDACALI AZIENDALI E QUINDI ALLE STRUTTURE SINDACALI PER QUANTO RIGUARDA TUTTI GLI ULTIMI CLAMOROSI INFORTUNI SUL LAVORO PER I QUALI É DA INTRAVEDERSI UNA RESPONSABILITÁ PALESE E UNA TRASCURATEZZA RISAPUTA DA PARTE DEI DETTI RAPPRESENTANTI SINDACALI, PRONTI PERÓ ALL'ISTERICA PROTESTA CONTRO GLI INVESTITORI, LA CUI RAGIONE PALESE É IL TORNACONTO, QUANDO INVECE UNA SERIA E COMPETENTE COLLABORAZIONE AVREBBE POTUTO E POTREBBE EVITARE TANTI DISASTRI E TANTI LUTTI.

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