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Codice della strada più severo

Da settembre nuova revisione

Codice della strada più severo

Roma - Automobilisti e centauri spericolati state attenti! A sei anni dall’entrata in vigore della patente a punti  il governo ha ora allo studio una revisione del codice della strada, con maggiori controlli e norme più severe.  La stretta dovrebbe riguardare innanzitutto i limiti di velocità, l'uso improprio del telefonino, ed esami più severi per la patente e il recupero punti. Insomma una vera rivoluzione “on the road”.
A dichiararlo è il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino: "A settembre daremo avvio a un tavolo sul nuovo codice della strada, ci saranno maggiori controlli e norme più severe". La parola d’ordine è tolleranza zero. Per Giachino, "si deve ripartire dall'esperienza della patente a punti: quando è stata introdotta la gente aveva timore, ora l'attenzione si è abbassata, ma vogliamo tornare alla tolleranza zero". Novità inedite, in particolare, potrebbero arrivare per le case automobilistiche, alle quali Giachino non esclude che potrebbe essere chiesto di limitare la velocità dei veicoli: "Tutte le ipotesi saranno vagliate, certo bisogna guidare in modo più responsabile e la velocità non può più essere il criterio distintivo di un'auto. Non ce lo possiamo più permettere". “Sulla sicurezza stradale - spiega il sottosegretario - è necessario agire in modo complessivo e con coerenza: il problema è aggravato dal fatto che in Italia, a differenza degli altri paesi europei, abbiamo bloccato gli investimenti sulle infrastrutture, causando un intasamento del traffico e incidenti. Su questo il govoverno a giugno ha già sbloccato una convenzione con Autostrade per lavori da 15 miliardi di euro per la sistemazione della rete autostradale. Poi abbiamo introdotto il sequestro di veicoli a chi guida dopo aver assunto alcol e droge". “Il terzo provvedimento - continua Giachino - è stato l'accordo con il settore dell'autostrasporto: in tre anni stanzieremo 120 milioni di contributi a chi sostituisce i vecchi tir per i nuovi mezzi euro 5, che inquinano poco e hanno uno stratigrafo sigillato che migliora la sicurezza". In futuro, prosegue, bisognerà "spostare il trasporto delle merci dalla strada alla ferrovia e alla nave, portando avanti una politica dell'intermobilità: in Europa il 15% del trasporto merci è su rotaia, in Italia meno della metà. Se togliamo i tir dalle strade e ristrutturiamo la rete miglioreremo le condizioni del traffico e quindi la sicurezza". Il messaggio - conclude Giachino - è che occorre avere una guida responsabile, la cosa più importante è la vita".

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  • irf740

    23 Agosto 2008 - 14:02

    Gli unici che ne traggono beneficio da questi provvedimenti nuovi sono lo stato, gli enti locali, le scuole guida e nessun altro... un esame che comporta risposte che possono essere tutte giuste tutte sbagliate o un pò giuste o un pò sbagliate non è educativo e non insegna niente ma è un truffa legalizzata ai danni del cittadino come sempre... Io ho fatto l'esame 30 anni fà e chi mi ha esaminato ha spulciato la mia preparazione a dovere senza inganni e sotterfugi, sul recupero punti lo stato ci guadagna... sarebbe cosa più corretta come 30 anni fà che per alcune infrazioni come lo stato di ebrezza c'era il ritiro della patente e un volta ritirata si era schedati (non come criminali) e la patente uno non poteva più ottenerla, questo funziona anche per il porto d'armi per esempio, solo che lo stato non ci guadagna; però sarebbe più corretto nei confronti degli altri cittadini... regole di questo tipo c'erano ma non sono mai state fatte rispettare... perchè? Siamo persone adulte e non bambini quindi la realtà delle cose và detta i morti sulla strada ci sono sempre stati ci saranno sempre, per lo meno facciamo rispettare regole in quanto tali e intelligenti anche se non ci guadagna nessuno economicamente tranne la qualità della vita della collettivita perchè sarebbe quello l'obbiettivo di un governo e non altro... o mi sbaglio? Sono del parere che spento questo fuoco nessuno più ne parla e sembra che non succedano più incidenti, come il caso della cirrosi epatica nessuno ne parla e quindi non c'è più nessuno che muore di questa malattia Bhe?! ci prendiamo in giro?... Sveglia gente!!!... Le regole ci sono facciamole rispettare e basta!!! Capella Carlo

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  • donatella

    22 Agosto 2008 - 20:08

    ma per piacere! A luglio sono stata tamponata da un matto che guidava a 150 km/h (per sua stessa ammissione) su un tratto di strada in cui il limite era 100.La sua scusa e' stata che io " andavo troppo piano" per cui il cretino ha rischiato di fare fuori me e le altre 3 persone in macchina con me.La stradale che avrebbe dovuto fare la multa al signore e magari anche controllare che non avesse bevuto , anche se chiamata 2 volte non e' mai venuta perche' "non c'erano feriti".Abbiamo poi visto che c'era una pattuglia ferma sul ciglio della stessa strada tre km piu' avanti, gli agenti fumavano...e' inutile mettere regole "ferree" al codice se poi la polizia si comporta cosi, prima fateli lavorare e poi fate applicare le leggi che gia' ci sono, altrimenti rimarranno come al solito, una legge di aria fritta.

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  • giampaolod

    22 Agosto 2008 - 14:02

    Tale è la vastità di questo sito, che erroneamente ho inviàto il mio commento in un "capitolo" errato: di seguito, pertanto, ripeto.... A quanto detto l'altro giorno, vorrei mi fosse concessa un'aggiunta. Ieri mattina, il TG4 delle 06 e qualche cosa ha mostrato un autotreno bielorusso fermato dagli Agenti della Polstrada. A dire del Cronista supportato dalle immagini, questo mezzo viaggiava con ruote fortemente usurate, telaio mangiato dalla ruggine e molte altre pecche, le quali (a rigor di logica, senza scomodare il Codice) avrebbero suggerito l'immediato blocco. Non avendo visto alcun seguito alla cosa, chiedo a Voi della Redazione di informarVi presso la Polstrada circa l'epilogo della vicenda. Chiedo inoltre che lo stesso esito venga pubblicato non soltanto sul sito, ma anche sul Quotidiano. Non so' voi: io circa l'esito non ho alcun dubbio, e l'unica cosa a salvarmi dall'ennesimo mal di stomaco è l'illusione.... Un Autista attore mancato che finge di non capire, due solerti Agenti che compilano un improbabile verbale (non di fermo, ovviamente, bensì di ridicola contravvenzione), ed a guisa di finale un marcescente e pericoloso autotreno che corre felice e (ri)pericoloso verso l'orizzonte.... Spero proprio che la Polstrada mi smentisca.... GiampaoloD

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  • fabio.bonari

    21 Agosto 2008 - 13:01

    La via più facile.Anziché migliorare la rete stradale,cosa che costa impegno e soldi,è più semplice e remunerativo aumentare le multe.

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