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Calderoli sul Federalismo

"Ok alla delega entro Natale"

Calderoli sul Federalismo

Rimini - Il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli, presente oggi al meeting di Comunione e liberazione a Rimini, annuncia il via libera alla delega sul federalismo, che diventerà realtà “intorno a Natale”: prima la delega sarà varata, approssimativamente a settembre, dal consiglio dei ministri e dalla conferenza Stato-Regioni, poi dovrà avere il via libera dal Parlamento, e questo avverrà presumibilmente entro la fine dell’anno.  “Ieri ho aggiornato il presidente Berlusconi che ha confermato la volontà di proseguire sul federalismo, rispetto a cui i tempi li stabilisce il Parlamento”, ha ammesso il ministro, sostenendo, inoltre, che "la riforma serve più al sud che al nord". “Non fare il federalismo sarebbe una martellata sulle unghie. Per il Sud c'è la garanzia di una perequazione integrale per il rilancio, una fiscalità di sviluppo ed un periodo di transitorietà che è assolutamente graduale e sostenibile", ha aggiunto. Dopo il via libera del Parlamento sarà necessario emanare i decreti legislativi. A tal proposito, Calderoni sostiene di “essere pronto a qualsiasi confronto con tutti gli interlocutori, Regioni, Province e Comuni che hanno dato le loro proposte in gran parte accolte e inserite nel progetto".

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  • MartinLutero

    29 Agosto 2008 - 11:11

    POSTULATO:: IL FEDERALISMO è un numero DURO e PURO, ADAMANTINO. Alla stregua della costante di Planck che determina l'universo che percepiamo, il driver delle sorti pavane e , marginalmente italiche. Se no lo avete ancora realizzato l'unità di misura universale è l'EURO !!!!. La quintessenza del FEDERALISMO (incidentalmente fiscale) è: "quanti soldi prodotti e pagati da noi ci rimangono in tasca". PUNTO !!!!. Tutto il resto sono sterili (e non puo' essere altrimenti) e morbose indagini sull'angelico sesso, o tuttalpiu' "inquinamenti mentali" nell'accezione anglofona. Sappiamo che 5 regioni "pagano" e 15 "li devolvono a cortigiane". Cio' equivale ad asserire, in termini brutali, che esiste il partito(..retoricamente orizzontale, Daniela compresa...) del 75% dei voti contrari. Come se ne esce?. Un federalismo sui generis verrà fatto, ..un surrogato di federalismo. ....Ovviamente il cavallerizzo di Arcore concederà un valore irrisorio in termini riequilibrio...tenndente ad epsilon...(con epsilon piccolo a piacere...),...e con la variabile temporale tendente a +infinito+++. CONCLUSIONI (...necessariamente interlocutorie...). C1> Bossi sarà disponibile ad ingoiare quel rospo che in Veneto.Lombardia si trasformerà in GODZILLA ?. Sappiamo che l'acidità di stomaco gioca brutti scherzi. Come nell'ultimo ribaltone del'95. C2>L' UDC, partito terrone, che farà ? C3>Il PD(oltremodo decotto), accetterà le avances di Bossi ?. Ma quale PD: il PD-Nord o tutto il PD?. Cn> Fortunatamente LN verra vivisezionata, anzi scuoiata viva, con le Europeee2009. Un Genuino referendum tra i suoi votanti sul NUMERO ADAMANTINO totalizzato. Il padano Umberto dimezzerà le sue schiere a fronte della manifesta ed assodata latitanza di celodurismo sul talamo fiscale. Note storiche. L'Umberto illuse il Nord con secessioni larvate, con scioperi fiscali abortiti e con plagi pacchiani di Mao. Forse, per il fatto di essere stato santificato dal baffino come "l'altra metà del cielo elettorale della SX", si è montato la testa. Già nel lontano 1964 Mao vaticinava:-Il potere sta in fondo alla canna di un fucile-. Oggi, 2008, Umberto TzeDong riesce appena a parafrasare un patetico:. E, se è vero, com'è vero, che LN è una religione per i suoi adepti, allora è proprio il GrandeTimoniere a ricordarci che, per la proprietà transitiva dell'uguaglianza: < La LegaNord è l'oppio dei popoli >. Definizioni sul tema. Per i filosofi patentati, alla Buttiglione, che pontificano sul Federalismo Fiscale Solidale, desidererei sottolineare quanto segue. Se una regione non trattiene il 100% di quanto paga in tasse, è digià solidale per postulato, visto che non si tiene il tutto. Quindi, poiché il drenaggio del 100% è impossibile, Il Federalismo nasce Slidale per definizione. Lapalissiano che la scuola peripatetica romana tenti ogni mezzo pur di definire meridionalmente il NUMERO MAGICO. Hanno sempre occultato i valori delle perequazioni, e massimamente la SX che esercitava anche pressioni indebite sulla limpida et sublime chiarezza di Mr. Giuseppe Bortolussi della CGIA di Mestre. Serenissimi Saluti. PS & NB: Caustica palestra per esercizi di sarcasmo indispensabile alla pingue e mediocre "vil casta dannata".

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  • curatola

    29 Agosto 2008 - 11:11

    solo col superamento in Italia si risolvono i problemi (caso dell'articolo 18 con i contratti a termine): tre macroregioni europee (norditalia.centritalia.suditalia) si evita il provincialismo dei comuni e delle provincie e quello delle attuali microregioni. Lo stesso concetto delle nove aree metropolitane e di certi comuni che hanno scelto liberamente di mettere insieme alcuni servizi. poi l'ITT (infotelecom) sopperirebbe alla distribuzione di uffici e personale nel territorio.

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