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Prodi intercettato

Berlusconi: solidale con lui

Prodi intercettato
Silvio Berlusconi sale al Quirinale per incontrare il presidente Napolitano e coglie l’occasione per parlare delle intercettazioni su Romano Prodi pubblicate sul numero di Panorama oggi in edicola. Il premier esprime solidarietà: “La pubblicazione di intercettazioni telefoniche riguardanti Romani Prodi, a cui va la mia assoluta solidarietà, non è che l’ennesima ripetizione di un copione già visto”, afferma e rilancia l’intervento del Parlamento “per evitare il perpetuarsi di tali abusi che tanto profondamente incidono sulla vita dei cittadini e sulle libertà fondamentali”.
Nelle conversazioni a cui fa riferimento Berlusconi, l’ex presidente del Consiglio discuteva di alcuni interventi e favori che venivano richiesti da parenti e amici.
Dell’argomento si è occupato anche il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nel corso del programma de La 7 “Omnibus estate”: “Se le colpa che gli italiani attribuiscono a Prodi fossero quelle di aver fatto anche lui qualche raccomandazione, posso assicurare che oggi sarebbe ancora presidente del Consiglio”.

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Commenti all'articolo

  • nicola.rosa

    01 Settembre 2008 - 20:08

    Le intercettazioni servono a coprire i buchi delle indagini investigative generali, quindi danno una mano importante al magistrato al fine di accertare la verità su un reato. Tuttavia, risulta innegabile che molte volte se ne verifica un abuso in quanto a durata. Occorre che, prima di disporle, al magistrato sia ben noto il capo d'accusa e, comunque, senza continuare per mesi o anni sino a quando non emerga 'imprevisto. Il mezzo è ineluttabilmente invasivo, richiede quindi molta cautela. Chiunque, ascoltato in ambiente domestico, di lavoro ed al telefono potenzialmente nasconde sempre qualcosa. I Santi, infatti, non usavano il cellulare. Poi, infine, esiste il problema delle intercettazioni di riflesso: ad ogni numero controllato su delega dell'A.G., corrispondono numerosi utenti per i quali non esiste autorizzazione all'ascolto e che ignorano di essere ascoltati.

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  • curatola

    01 Settembre 2008 - 12:12

    ignoriamo le vicende di un ricco pensionato impegnato nelle sue gite in bicicletta.

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  • artista

    30 Agosto 2008 - 19:07

    Le intercettazioni sono strumento vitale per condurre la lotta alla criminalità organizzata, al terrorismo, al contrabbando, alla droga, alla corruzione del sistema economico e per smascherare i manovratori che spesso si nascondono a livello politico.

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  • Indietrotutta

    30 Agosto 2008 - 18:06

    Complimenti al Premier, dopo aver consentito la pubblicazione sul suo Panorama delle intercettazioni di Prodi si dichiara indignato e offre la su solidarietà. Il Cavaliere non sarà uno statista ma è un grande della comunicazione e lo sarà per moltissimo tempo ancora, almeno fino a quando metà degli italiani non apriranno gli occhi. Luigi

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