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Gheddafi: l'Italia non dà basi

alla Nato contro la Libia

Gheddafi: l'Italia non dà basi

Tripoli - Se gli Usa volessero, in futuro, aggredire la Libia non potranno contare sull’appoggio delle basi presenti sul territorio italiano. Secondo quanto annunciato dal leader libico Muammar Gheddafi, il contenuto dell'articolo 4 del ''Trattato di amicizia e cooperazione italo-libico'', firmato sabato scorso dal premier Silvio Berlusconi e dal colonnello a Bengasi, prevede l’impegno del nostro Paese a non usare e non concedere l'uso delle basi sul suo territorio alla Nato e agli Stati Uniti, nell'ipotesi di una futura "aggressione" contro la Libia. E’ stata dura, racconta il rais, ottenere questo impegno formale da parte dell’Italia che inizialmente voleva impegnarsi solo a "non compiere aggressioni contro la Libia". Ma questo a Gheddafi non è bastato: ''Ciò di cui i libici volevano essere sicuri - ha sottolineato il leader - era che nè l'America nè la Nato avrebbero usato basi italiane contro la Libia". Dopo aver minacciato di non chiudere l'accordo e che le relazioni tra i due Paesi sarebbero state "ostili", alla fine l'Italia ha accettato. Il patto, comunque, è bilaterale. Il trattato italo-libico, nell’articolo 4, cita che: "Nel rispetto dei principi della legalità internazionale, l'Italia non usa e non permette di usare i suoi territori contro la Libia per ogni aggressione contro la Libia, e la Libia non userà o permetterà di usare il suo territorio per ogni atto ostile contro l'Italia".

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  • Shift

    04 Settembre 2008 - 10:10

    I patti Nato sono antecedenti e impegnano i firmatari a difendersi contro minacce esterne, se è il caso. La dichiarazione del beduino è semplicemente ridicola e fatta solo per darsi tono politico di grande potenza o nazione. Ormai siamo alla farsa libica.

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  • ivan_pdn

    03 Settembre 2008 - 17:05

    se fosse per me metterei l'intera M.M. con i cannoni in direzione della Libia (ovviamente in acque territoriali italiane, così non potrebbero dire che li stiamo minacciando... :-) )

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  • 1581935

    03 Settembre 2008 - 17:05

    Se non sbaglio, è Gheddafi che, negli anni 80, ha lanciato uno o più missili contro Lampedusa. Nessuno si ricorda più? Il trattato è stato firmato il giorno 30/08/2008 oggi 3/09/2008 ci sono altri sbarchi, provenienti proprio dalla Libia. Parola di Dittatore!!! Ora vuole una autostrada che da Tunisi raggiunga l'Egitto e la "Balbia" chi l'ha costruita? Putroppo abbiamo bisogno del petrolio, ma è possibile che dobbiamo esaudire tutti gli sfizi del Beduino? Laura

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  • ariapura

    03 Settembre 2008 - 12:12

    E se fosse Gheddafi a voler attaccare? Perchè si è preoccupato di questa clausola? Comunque in pratica abbiamo ceduto a un ricatto. Gheddafi è un dittatore. Non credo manterrà le promesse e noi ancora una volta abbiamo calato le brache.

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