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Berlusconi contro la Gandus

"Ricorro in Cassazione"

Berlusconi contro la Gandus
Roma - Sul caso Mills, il presidente Berlusconi andrà fino in fondo. I legali del premier, infatti, hanno presentato ricorso in Cassazione contro l'ordinanza della Corte d'Appello di Milano, che lo scorso 17 luglio aveva respinto la ricusazione avanzata nei confronti di Nicoletta Gandus, giudice titolare del processo che vede imputati il premier e l'avvocato britannico David Mills per presunta corruzione in atti giudiziari. I giudici della Corte d'Appello di Milano avevano ritenuto l'istanza presentata da Berlusconi ammissibile ma “infondata nel merito”, perché, secondo gli stessi giudici, il magistrato Gandus aveva espresso critiche politiche nei confronti della legislazione di Berlusconi ma non sulla sua persona. Non la pensano così i legali del Cavaliere che, in un passaggio del ricorso, sostengono che la Gandus sicuramente nutre “un'ostilità profonda, di natura ideologica, nei confronti dell'operato politico dell'on. Berlusconi, ostilità profonda che non può non interessare anche la persona dell'imputato, stante l'inscindibilità tra lo stesso e le sue azioni: qualunque diversa ricostruzione presuppone un concetto di persona, e di rapporti personali, destinato a rivelarsi intrinsecamente contraddittorio”. Ora la decisione presa dai giudici in Appello verrà nuovamente discussa dalla Cassazione il prossimo 19 settembre.

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  • fonty

    fonty

    05 Settembre 2008 - 17:05

    Concordo con gli amici del blog,ma il quarto potere(la magistratura),sostenuta dall'IDV a spada tratta,e dalla sinistra, un pò controvoglia ma alleata contro il cav.,canteranno a squarciagola l'inno di Mameli: "stringiamoci a coorte siam pronti alla morte,ma il cav.non passerà" .

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  • alberto.b

    05 Settembre 2008 - 11:11

    è una vergogna, solo in italia può accadere questo! Io non lo so se Berlusconi è colpevole o no, ritengo comunque che sia assurdo che chi esplicitamente ha inveito e condannato politicamente a priori una persona, non possa giudicarla, è ovvio, è scontato quale sarà il giudizio.

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  • Shift

    04 Settembre 2008 - 10:10

    Sembra del tutto ovvio che una simile assurdità non possa non essere contrastata. Semplicemente ridicolo che una che critica con scritti Berlusconi debba avere il diritto di giudicarlo. Semplicemente pazzesco.

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