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Sanità, Angelini non ritratta

Del Turco accusa i poteri forti

Sanità, Angelini non ritratta

Pescara - Stamane Vincenzo Angelini, il re delle cliniche private abruzzesi, ha confermato tutte le accuse nei confronti dell'ex presidente della regione Abruzzo Ottaviano del Turco e degli altri indagati, tra i quali compare il nome di Luigi Conga, ex manager della Asl di Chieti. Fu proprio lui, secondo quanto detto da Angelini nel corso dell’incidente probatorio, a chiedergli 100 mila euro per il pagamento delle prestazioni da parte dell'Asl. L’inchiesta che ha scatenato la sanitopoli abruzzese e che ha portato, il 14 luglio scorso, all’arresto del presidente della Regione Ottaviano Del Turco e altri 10 tra amministratori, politici e imprenditori, è giunta a un punto cruciale. Angelini, il grande accusatore, afferma di avere versato oltre 15 milioni di tangenti, dei quali 5,6 a Del Turco, ma  l'ex presidente sostiene che queste accuse sono la conseguenza dei "poteri forti alla minaccia che il lavoro della Giunta rappresentava per chi ha vissuto, per decenni, dei profitti legati alla sanita". Secondo Del Turco, "Angelini era tecnicamente fallitò" e “temeva di essere arrestato, era ossessionato dalle indagini della magistratura”. E nella magistratura Del Turco dice di avere fiducia, tant’è che non ha espresso l’intenzione di abbandonare l’attività politica, anche se “in questo momento”, afferma l’ex presidente della Regione Abruzzo, “devo riacquistare la dignità che mi hanno tolto". La Procura di Pescara aveva chiesto un ordine di custodia cautelare anche nei confronti di Angelini, ma il Gip rifiutò la richiesta ritenendo che la collaborazione dell'imprenditore potesse essere utile alle indagini.

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Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    10 Settembre 2008 - 11:11

    MA DEL TURCO NON ERA UONO DI LORO? Io giovane Dirigente Sindacale, Del Turco segretario aggiunto CGIL, noi costretti a subire scioperi, allora i Sindacati, erano divisi, ma uniti nel fare scioperi scellerati che danneggiavano le Aziende o le avvantaggiavano, ma sempre a fini di mostrare il loro potere, tanto se, voi farete due conti del loro patrimonio e profitti vi accorgiate che sono diversi miliardi: ma ditemi quale contributo al PIL? Quale contributo ai pensionati e lavoratori lasciati in mutante? Una cosa è affermare che hanno contribuito a rendere ricco la comunità, ma dai numeri ci afferma che solo loro hanno avuto più benefici: uno è ministro, l altro è Governatore, l altro Sindaco atri Presidenti o un posto sicuro in parlamento o eletti come Presidenti o in consigli di Società, come dice IL GIORNALE spesi miliardi di consulenze da parte di Prodi a favore di chi dei pensionati? Questi Sindacati (troppi) hanno società a gogò che va dai Servizi di Catering, viaggi, e altri Servizi e reddito sicuro per i famosi aiuti di Stato per i 740. Ergo, Del Turco, era o no, uno dei tanti, dei poteri forti? Allora perché ci sguazzava nel mare di Prodi forse come Schiavettones er Petrus, che dichiara che non avere fette di salame sugli occhi: forse, hanno solo fette spesse di Mortadella? vincenzoaliasilcontadino@gmail.com Matera

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