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Alitalia, Sacconi è fiducioso

Quota minoritaria a Air France

Alitalia, Sacconi è fiducioso

Il governo prova a mediare il giorno dopo lo strappo dei sindacati dei piloti sul nuovo piano Alitalia. Il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, è al lavoro per riaprire il confronto e perché le parti in causa tornino a riunirsi attorno al tavolo delle trattative. “Sono ottimista”, annuncia Sacconi e che prevede che “tutto si chiuderà nella notte di giovedì”. Lo fa attraverso i microfoni di Sky Tg 24: “Non si deve drammatizzare questa situazione che è un prodotto del confronto diretto tra le parti. E’ una discussione normale”. Il governo “è pronto a svolgere una funzione di mediazione nella trattativa”, prosegue Sacconi, “se le parti lo chiederanno”.
In agenda quest’oggi non è previsto alcun incontro ufficiale, ma non mancheranno quelli informali tra il governo e le parti in causa. “L’azienda è consapevole che i piloti sono una componente straordinariamente importante e presterà attenzione ad alcune delle loro ragioni, così come i piloti dovranno capire le ragione competitive”, avverte il ministro.
Dopo la decisione di Bonanni per conto della Cisl di firmare il nuovo patto, anche il segretario generali della Uil, Luigi Angeletti, torna sulla questione: “Gli accordi non sono un problema di tempi, ma di volontà”, afferma, “se c’è la buona volontà bastano anche due giorni per arrivare ad una intesa”. Poi ha ricordato che l’interno della Uil “è quello di raggiungere un accordo, ma un accordo si raggiunge in due e deve essere ragionevole”.

Air France è pronta ad acquisire una quota di minoranza in Alitalia, a condizione che sia redditizia. Lo ha detto l'amministratore delegato della compagnia aerea francese, Jean-Cyril Spinetta, secondo quanto riferisce l'agenzia Bloomberg. Spinetta ha invece negato l'esistenza di un patto per assumere il controllo di Alitalia.
Da Bruxelles intanto, il commissario Ue ai Trasporti, Antonio Tajani, nel corso di un'audizione della commissione Trasporti, ha chiesto “a tutti i soggetti di rispettare le normative comunitarie sul testo, sulla sua attuazione e sul piano industriale”. Nell’occasione Tajani ha annunciato che mercoledì alle 11 i responsabili dei ministeri interessati al piano Alitalia si incontreranno con i tecnici della Commissione per valutare gli aspetti tecnici del decreto di modifica della legge Marzano. Ha poi invitato il governo a rispettare le normative Ue, in particolare nell'attuazione dello stesso decreto. “Non voglio far fallire né l'Alitalia né l'Olimpic Airways” ha detto Tajani, che ha assicurato che “la sua posizione è la stessa, che esaminerà entrambi i casi con lo stesso spirito, che non è né di accanimento né di favoritismo ma di rispetto delle norme comunitarie”.

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