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Avvenire contro Alemanno

Un errore l'omaggio a Salò

Avvenire contro Alemanno

Roma - ll quotidiano dei vescovi “Avvenire” definisce un “indiscutibile errore” le dichiarazioni sul fascismo di Alemanno. Per Avvenire il sindaco di Roma ha sbagliato “ per aver affermato, e per giunta nella sede meno opportuna, davanti al ricordo tangibile e terribile delle vittime della persecuzione degli ebrei, che il fascismo non è stato 'il male assoluto'''. Le critiche non risparmiano nemmeno il ministro della Difesa, Ignazio La Russa. "C'è chi pensa che l'esternazione di Alemanno, al pari di quella del ministro della Difesa”, prosegue Avvenire, “sia la spia di una difficoltà identitaria che si presenta nel momento in cui Alleanza nazionale è chiamata a fondersi nel Popolo della Libertà, che avrà come fondamento il documento fondativo del Partito popolare europeo, indiscutibilmente antifascista". "Può darsi”, continua l'Avvenire, “tuttavia è lecito sperare che invece si sia trattato solo di un errore dettato da imperizia, come ha detto il presidente della Camera Gianfranco Fini". "Quale che fosse la sua impressione”, aggiunge, “la frase di Alemanno aveva il senso di una rivendicazione di eredità e di identità, seppure cauta e circospetta, non quella di un giudizio storico equanime. Se una cosa del genere la dice una persona che non ha legami genealogici di alcun genere con il regime littorio, come peraltro hanno fatto numerosi storici di varia estrazione culturale, non c'e' scandalo". "Il sindaco rappresenta tutta la città”,  prosegue l’Avvenire, “e la città martire delle Fosse Ardeatine sente dolorosamente le ferite della sua stagione più nera. Quella sensibilità non deve essere ferita e probabilmente Alemanno non intendeva farlo, ma ha dato l'impressione di far prevalere una specie di orgoglio personale sui doveri di rappresentanza generale".

 

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Commenti all'articolo

  • ronofri

    15 Settembre 2008 - 16:04

    Il giudizio sul signor effata che afferma che il fascismo è figlio del nazismo la dice lunga sulla sua preparazione....... bastano le date......

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  • giub

    15 Settembre 2008 - 16:04

    Le toghe rosse dei cardinali vogliono sempre intromettersi. LO sanno tutti che quelli dell'Avvenire sono dei comunisti. W SILVO, una volta sistemata l'italia (ORMAI CI SIAMO), sistema anche il vaticano!

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  • spalella

    13 Settembre 2008 - 14:02

    Buttano in politica ciò che è stato soltanto ed unicamente una cosa inutile. I richiami al fascismo sono inutili, vecchi, privi di pragmatismo e perciò una pura perdita di tempo. Ma i preti si sà fanno le cose solo se ci trovano una convenienza. Basta fare i conti di quel che ci strappano di contributi statali sulle loro presunte assistenze....

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  • matrigna

    13 Settembre 2008 - 12:12

    Come al solito la voce del vaticano si intromette in politica (e qui non può dire come per famiglia cistiana, che non è l'organo ufficiale)non c'è niente da fare,la maggior parte del clero è antifascista e di sinistra,sarebbe un gran dispiacere e io non voterei più per loro se la CDL confluisse nel partito popolare europeo,visto che ,come dice l'avvenire,è dichiaratamente antifascista,(cioè cos'è democristiano di sinistra?)e allora caro Berlusconi,non entrarci,fareste un grave errore .Però Alemanno l'avevo detto prima ,quando era candidato e lo ribadisco,non mi sembra all'altezza del lavoro di sindaco di Roma,lui innanzitutto doveva dire che il fascismo ha fatto sì dei terribili errori (Come la persecuzione degli ebrei)ma anche moltissime cose buone per il popolo e l'italia,l'ha fregato solo il fatto di esseri messo con Hitler ma questo alcuni storici dicono lo abbia fatto per paura di essere invaso e sottomesso a lui

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