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Il Papa attacca i Media

"Diabolici e pericolosi"

Il Papa attacca i Media
Panama - Media e corruzione dello spirito. Secondo il Pontefice, in visita a Panama, se la società di oggi è sempre più distante dalla Chiesa è anche colpa dei mezzi di comunicazione di massa che starebbero invadendo "tutti gli aspetti quella vita quotidiana, favorendo una mentalità nella quale Dio è assente dall’esistenza e dalla coscienza umana". Questo tipo di mentalità, prosegue il Santo Padre, "si serve spesso dei mezzi di comunicazione sociale per diffondere l’individualismo, l’edonismo, ideologie e costumi che minano i fondamenti stessi del matrimonio, della famiglia e della morale cristiana".  Una vita familiare “che inviti le persone a scoprire la bellezza della vocazione al matrimonio cristiano, a difendere la vita umana dal concepimento al suo termine naturale, a costruire focolari domestici nei quali i figli vengano educati nell’amore alla verità del Vangelo e ai solidi valori umani" è, afferma Benedetto XVI, più che mai necessaria al giorno d’oggi.

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Commenti all'articolo

  • spalella

    22 Settembre 2008 - 12:12

    Diabolici e pericolosi sono quei media che mentre riconoscono la gravità, disumanità ed inciviltà dei fatti, in effetti pensano solo in termini di audience e di tiratura. Insomma i sepolcri imbiancati che se ne fregano di fare cultura, di riportare il fatto ma aggiungere anche il giusto paragone che lo sconfessa e magari pure un parere costruttivo. Presentazione troppo noiosa forse, e poi magari cala anche la tiratura....

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  • curatola

    20 Settembre 2008 - 12:12

    la forza dei media si basa sulla debolezza culturale della gente che non ha tempo per pensare,per leggere,per attuare un valore,perché troppo impegnata davanti la tv,in pizzeria o in gita.

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  • liobal1

    20 Settembre 2008 - 11:11

    Dalle fine della seconda guerra mondiale, i media, in particolare in Italia, che dovevano recuperara 20 anni di "veline" del Minculpop, si sono presi la rivincita . Carta stampata, prima, e Tv dal suo primo apparire,poi, si sono autonominati Possessori e custodi del "verbo" e in tal modo si sono sempre comportati decidendo autonomamente quali erano le notizie da tener nascoste al "volgo" e quali le baggianate da pubblicizzare per obnubilare i cervelli dello stesso. Nessuno desidererà mai eliminare la libertà di stampa, ma tantissima gente si sentirebbe molto più tranquilla e sicura se i vari cronisti in cerca di scoop la smettesero una buona volta, nell'esercizio delle loro funzioni, di "rompere in modo assillante" i c......i alle persone. Quanti morti ,a causa del loro comportamento troppo disinibito , si trovano sulla coscienza i mass media della carta stampata e della TV ?

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