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Camorra, arrivano i soldati

Maroni: stretta sugli immigrati

Camorra, arrivano i soldati
L’esercito si prepara a sbarcare nel Casertano. Il Consiglio dei ministro ha dato il via libera all’utilizzo di 500 militari da disporre nelle aree a maggiore rischio criminalità, dopo gli incidenti di Castel Volturno dei giorni scorsi, scatenati dalla strage della camorra nei confronti di immigrati africani. La decisione è stata annunciata dal ministro dell’Interno, Roberto Maroni, al termine della riunione: “Abbiamo varato l’invio di 500 soldati in più nelle aree dove c’è evidente emergenza criminale”, ha dichiarato. E’ intervenuto anche il titolare della Difesa, Ignazio La Russa, ha precisato che i soldati saranno inviati in Campania per tre mesi, dove svolgeranno funzione di check point. Da parte sua Maroni ha invece aggiunto che verranno accelerate le operazioni per realizzare dieci nuovi centri per l’identificazione e espulsione, i Cie, nelle regioni ancora sprovviste delle strutture. Una accelerazione dovuta all’aumento degli arrivi dei clandestini in Italia nel corso del 2008, un +60% che preoccupa il governo. "Sui ricongiungimenti c’è una stretta. Ci sono condizioni limitative per il coniuge, i figli maggiorenni e i genitori. Si richiede la stipula, soprattutto per gli ultra 65enni, di un’assicurazione sanitaria", ha poi spiegato Maroni in merito ai ricongiungimenti dei famigliari con gli immigrati già presenti sul territorio.
“Sono rimasto sconcertato dalle polemiche sull'arresto di uno dei presunti autori della strage di Castelvolturno da parte della sinistra e dal segretario del Pd, che chiede conto al Governo dei motivi per cui sono stati concessi gli arresti domiciliari all'uomo”, ha continuato Maroni. “È evidente a tutti che gli arresti domiciliari non li concede il governo, ma la magistratura. Bisogna intervenire ed evitare che la magistratura conceda i domiciliari a chi è accusato di associazione mafiosa”.
Sull’invio dei soldati, invece, sono molti i consensi che arrivano dalla maggioranza. “E’ un provvedimento adeguato che risponde ad una situazione non più tollerabile. Bene ha fatto il Cdm ad adottare questa misura, le forze di polizia, i carabinieri e tutte le Forze dell'Ordine in collaborazione con l'esercito rappresentano una risposta di fermezza contro la criminalità”, afferma il segretario della Dca, Gianfranco Rotondi. “Ottimo l'annuncio del ministro della Difesa, Ignazio La Russa, di un massiccio ulteriore impiego di militari nelle zone della Campania colpite da gravissimi fenomeni criminali. Il governo fa bene ad intervenire con determinazione e durezza. C'è da augurarsi che facciano altrettanto i magistrati”, dichiara il capogruppo del Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.
Dai banchi dell’opposizione arriva invece la proposta del diessino Giuseppe Lumia che, di fronte agli ultimi eventi, commenta: “La situazione è gravissima perchè i Casalesi hanno la forza militare, sanno arricchirsi con la penetrazione economica delle loro attività illecite e colludono con la politica. E’ necessario riaprire, per assicurare l'isolamento dei capi dei clan, le carceri dell'Asinara e di Pianosa che sono in stato di abbandono e che con pochi lavori potrebbero garantire l'applicazione del carcere duro nei confronti di chi è condannato per criminalità organizzata”.

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Commenti all'articolo

  • LuciaRosi

    24 Settembre 2008 - 12:12

    Purtroppo Maroni si vede osteggiare non solo da quei partiti che hanno rovinato l'Italia da tutti i punti di vista, ma anche dai "falsi buonisti" ( dico falsi perchè sputano sentenze,ma son ben lontani da "sopportare" queste presenze selvagge e, perciò,esasperanti), dai garantisti che ,ogni giorno, ci fanno il lavaggio del cervello "sbandierando" solo i diritti di tutti, specie dei "disperati" (peccato che si siano dimenticati di menzionari i doveri !!),dalla Chiesa che , attraverso i Suoi Organi, "bacchetta" il governo ( dimenticandosi di essere Lei la prima interessata alla carità verso "quei disperati", magari aprendo loro le porte dei conventi, e che, non contenta di ciò, insiste per il loro ricongiungimento familiare in terra Italiana)e dalle varie associazioni cosidette umanitarie" (guarda caso "sinistrorse"!!). Potrei continuare a lungo, ma mi preme mettere la ciliegina sulla torta e cioè parlare della "meravigliosa Europa", che non solo è invadente e mette il naso in ogni settore della vita italiana,( cosa che non avviene nei confronti di altre nazioni, vedi, ad es, Russia o Francia , ma, che, con le sue sterili critiche,si guarda bene dall'affrontare e risolvere " con OBIETTIVITA' ED ONESTA'" questo grave problema.Detto ciò, con grande rammarico, sono sicura che questo governo potrà fare ben poco, certo molto di più di quello che ci ha miseramente svenduto, sia governandoci, sia denigrando tutte le iniziative degli avversari per cercare di avere " un nuovo serbatoio elettorale".

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  • spalella

    23 Settembre 2008 - 20:08

    Ho finora condiviso tutte le sortite di Maroni, e tutti i suoi proclami, ma ad essere sincero non mi sembra che ci siano molti fatti. Se a cagliari un centinaio di clandestini 'algerini' hanno potuto distruggere un centro di raccolta vuol dire che pur sapendo chi erano, pur intrattenendo noi rapporti commerciali con l'Algeria (a loro vantaggio), non si era provveduto a rispedirli a casa loro con giusto tempismo.....tra l'altro gli algerini mi sembra siano tra i più retrogradi del nord africa e la cui assimilazione è solo una pia speranza. Voglio sperare che le espulsioni, tanto decantate, siano qualcosa di concreto e non solo vuote chiacchere.

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