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Alitalia, giorno decisivo

Air France punta al 10%

Alitalia, giorno decisivo
Potrebbe essere il giorno decisivo, ma visti i precedenti conviene andarci piano. Ieri la Cgil, tramite il suo segretario Epifani, aveva contattato la dirigenza della Cai per chiarire le proprie posizioni e oggi sindacato e associazioni dei piloti si sono ritrovati al tavolo della trattativa. Intanto continuano a circolare le voci sulla partecipazione di Air France – Klm nella nuova Alitalia. L'agenzia ApCom ha annunciato che, stando a non precisate fonti industriali, il gruppo franco-olandese è particolaremente interessato all'operazione e per questo potrebbe rilevare una partecipazione tra il 10% e il 20% nel capitale Alitalia.
Ad aprire uno spiraglio sarebbero state le concessioni di Cai riguardo l’annullamento dei primi tre giorni di malattia non pagati per il personale di volo, la previsione di un bacino di precari da assumere in base alle esigenze, l’invarianza del salario per il personale a terra e l’aumento dei giorni di riposo.
Forse per scaramanzia, nessuno se la sente di parlare. Nemmeno Corrado Passera, ceo di Intesa San Paolo, uno dei gruppi maggiormente impegnati nella cordata: “Se ci sarà qualcosa, e quando ci sarà qualcosa da annunciare, saranno Colaninno e Sabelli a farlo”.
Nel tentativo di evitare la messa a terra degli aerei, intanto, il commissario straordinario di Alitalia, Augusto Fantozzi, ha preparato la relazione per l'Enac in cui spiega che Alitalia ha la capacità finanziaria per continuare l'attività operativa sino al 30 settembre, senza ripercussioni sull'adempimento delle prescrizioni normative aeronautiche e sul servizio alla clientela. “E’ una piccola morte annunciata e un dolore per noi”, aveva detto Fantozzi in audizione al Senato aggiungendo che l'Enac, “per mantenere la licenza provvisoria concessa nelle scorse settimane, ha chiesto tre mesi di sopravvivenza finanziaria, e io non li ho”.

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Commenti all'articolo

  • curatola

    26 Settembre 2008 - 12:12

    Mi auguro per il nostro bene che il partner NON sia Air France numero uno per turismo. Cerchiamo di portare i turisti dall'est con Luftansa che é già bel allocato all'est e che non ha mete turistiche proprie da favorire!

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  • giles

    25 Settembre 2008 - 12:12

    Veltroni ci tratta da coglioni! Ma è davvero convinto che con questa mossa, in combutta con il sindacato comunista, possa far credere agli Italiani che il merito dell'eventuale accordo sarà suo? E quando si trattava con KLM lui dove era? Perchè è fallita quella trattativa? Ed Epifani così certo che ci sarebbero state altre offerte, forse già sapeva?

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