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Alitalia, anche la Cgil

mette la firma

Alitalia, anche la Cgil
Roma - La firma tanto attesa da parte dei sindacati è arrivata. Epifani, Bonanni, Angeletti e Polverini hanno messo il loro nome sui protocolli per l’accordo sul futuro di Alitalia. Ora si attende soltanto il via libera anche delle sigle che rappresentano i piloti, atteso entro le 8 di questa sera, come ha affermato il ministro Claudio Scajola.
"Si è raggiunta un'intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte": lo ha dichiarato il segretario confederale della Cgil Guglielmo Epifani, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi. "Confido e sono fiducioso che con questi avanzamenti sia possibile da parte di coloro che fino ad ora non hanno sottoscritto nulla, mi riferisco alle associazioni dei piloti e degli assistenti di volo, di riflettere in queste ore e poter così contribuire al rilancio della compagnia".
Per piloti e assistenti di volo la decurtazione della retribuzione del 6-7% sarà recuperata con incremento della produttività. Se i piloti e gli assistenti di volo non dovessero firmare l'accordo o almeno trasmettere "un segnale di non ostilità" al piano, vi sarebbe un "problema di rappresentatività" e occorrerebbe pensare "a meccanismi democratici di convalida dell'accordo”.
"Abbiamo evitato una tragedia sociale ed economica. Mi auguro che le associazioni che fino ad ora hanno detto di no si convincano che questa è l'unica prospettiva possibile in questa situazione", è il parere del segretario della Uil Luigi Angeletti. "La soluzione è quella più soddisfacente, il massimo che si poteva ottenere in una situazione come quella in cui versava Alitalia. Mi auguro che da parte delle associazioni di piloti e assistenti di volo ci sia un'assunzione di responsabilità”. In base a quanto stabilito, gli esuberi saranno 3250.

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  • vegavox

    26 Settembre 2008 - 12:12

    "Si è raggiunta un'intesa complessiva assolutamente positiva, anche tenendo conto di alcuni chiarimenti e aggiunte", dice Epifani. Ma quali saranno queste "aggiunte"? E quale ne sarà il peso economico per lo Stato? Non è che si siano per l'ennesima volta calate le braghe? Per dare un vero segnale di svolta, si sarebbe dovuto lasciare fallire Alitalia e CAI avrebbe dovuto comperare i rami d'azienda dal curatore fallimentare. Gli Svizzeri si sono comportati così con Swissair: perché da noi non si è potuto farlo?

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  • runcoa

    26 Settembre 2008 - 12:12

    Noi italiani siamo patriottici come le suole delle scarpe di un viaggiatore. Sento parlare di compagnia di bandiera e mi viene da ridere. Vacanze? lowcoast! Per venire in Australia? Emirates o Thai. Non sono esterofilo, ma la morte del gigante dai piedi d'argilla mi fa ridere posta come perdita di bandiera. Ciò che preoccupa è la perdita dei posti di lavoro. Se tempo addietro la Air France avesse offerto più sicurezza di posti, francamente...me ne infischiavo della bandiera. Invece tutto è stato aizzato a nazionalismo. E' qui che trema la consapevolezza europea: in facili "bandierismi" inutili. E ora, ognuno si tocca il fondo schiena...forse qulacuno no, nè di qui nè di lì. Dall'Australia è particolare vedere il rebellot politico sociale italiano. Sulla bandiera di un dannato aereo, ci vedo mangiare porci, cani, polli e corvi di tutti i colori e i tutte le specie. L'Italia è Grande nel mondo per cento altri motivi...non di certo per il suo nazionalismo che viene fuori solo ai mondiali e, appunto, in questo caso. Non mi ricordo da quado abbiamo iniziato a fare gli anti-francesi, anti-spagnoli o anti-patici. Eppure, proprio quando dovremmo guardare all'europa per salvarci il fondoschiena dolente da una politica di gestione pluridecennale inanerrabile, tiriamo fuori il Jocker dalla manica...il nostro patriottismo di bandiera. La mia bandiera italiana è diversa. Ma perchè? Perchè, oh mia bella e dannata, santa e puttana Italia mi fai questo? Scusate il francesismo...appunto!

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  • alberto.b

    25 Settembre 2008 - 19:07

    il NO categorico iniziale era solo ed esclusivamente uno stupido tentativo di far fare brutta figura all'attuale governo, a mio avviso è riuscito solo a rendersi ridicolo e mi auguro anche a perdere qualche tessera...

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  • louit

    25 Settembre 2008 - 19:07

    che accordulo sindacal-sovietico, che Presidenti senza palle, che ricattucoli triti e ritriti, che sceneggiate da prima repubblica, che Paese vecchio e marcio. Non aabiamo parole per la marcia di una azienda decotta marcia e fallita. tra pochi mesi tutto ricomincia...

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