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Scuola, la Cgil

minaccia lo sciopero

Scuola, la Cgil

La Cgil minaccia lo sciopero della scuola. Il messaggio lanciato da Guglielmo Epifani, intervenuto a Roma alla giornata di mobilitazione sindacale contro la politica economica del governo, è categorico: “Se le cose non cambiano ci sarà lo sciopero generale di tutta la scuola”. Una iniziativa che il segretario generale spera “possa essere presa unitariamente”.
Obiettivo della protesta, nelle sue intenzioni, quello di “contrastare le politiche dei tagli e la controriforma del governo”. “Così non va”, ha detto Epifani, “paghiamo di più per avere di meno e favorire la sanità e la scuola privata”. Il leader della Cgil ha criticato le recenti misure del ministro dell'Istruzione Gelmini: “Come si fa a dire che i bambini meno stanno a scuola e più imparano? Capirei per i liceali e per gli universitari, ma da quale testo di pedagogia è stato prelevato questo concetto? È questa la funzione della scuola primaria? Perché distruggerla?”.
I toni si fanno accesi: “La riforma della Gelmini fa schifo”, ma il Pd non deve difendere la scuola così come è oggi, ma proporre una propria riforma che deve ispirarsi a Don Milani e alla sua celebre “lettera ad una professoressa”, in cui si spiega che la scuola serve per superare le disuguaglianze sociali. Lo afferma il dirigente del Partito democratico Tonini. “Non dovremmo dormire la notte dal quesito su come cambiare la struttura della spesa pubblica, a partire dalla scuola”. “Noi dobbiamo dire due cose alla Gelmini”, ha proseguito, “e cioè che la sua riforma fa schifo; ma anche che non ci va bene la scuola così come è. Dobbiamo riuscire ad imporre nel dibattito pubblico il fatto che la scuola, dall'asilo all'università, non va bene come è oggi; ma che non la si cambia con dei tagli per fare cassa: questa è una politica di destra”.

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Commenti all'articolo

  • vidya

    02 Ottobre 2008 - 16:04

    Qando Epifani ha preso il posto di Cofferati, forse per festeggiare l'evento ha subito proposto di dichiarare uno sciopero generale. Poi qualcuno gli ha spiegato che non si può dichiarare uno sciopero generale da soli, è una contraddizione in termini. E' passato qualche anno e (vedi i ricorsi storici) la storia si ripete. Litiga con la Marcegaglia, non trova il consenso di Bonanni e Angeletti e pensa bene di riproporre uno sciopero generale. Epifani: NON SI PUO' FARE!!! Se non credi a me chiedilo a Veltroni: anche lui diceva a tutti che si poteva fare, poi gli italiani gli hanno spiegato che NON SI PUO' FARE. Al più si può fare uno sciopero, ma non generale. Guarda che se insisti la Gelmini ti da un brutto voto.

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  • LuciaRosi

    30 Settembre 2008 - 14:02

    La prego di leggere il mio commento (italialibera12) e le chiedo scusa per non averglielo intestato subito, ma la fretta di risponderle mi ha fatto dimenticare di scrivere il destinatario. Grazie

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  • LuciaRosi

    30 Settembre 2008 - 13:01

    Sono un docente della scuola media che conosce molto bene l'ambiente, perciò la posso serenamente tranquillizzare, la riforma Gelmini non fa altro che mettere un po' d'ordine nella casta degli insegnanti e "razionalizzare la zavorra". Gli insegnanti bravi, e ce ne sono molti, non hanno paura di questi provvedimenti, anzi sono convinti che potranno lavorare meglio e migliorare la didattca.Chi sparge notizie false e tendenziose, come insegnanti sindacalizzati o quelli che si nascondono nella casta, vuole che la pacchia continui a scapito dei bambini. In più i sindacati devono darsi da fare per giustificare i soldi che chiedono ai propri iscritti. Il modulo nacque intorno al 1991, quando il calo degli alunni imponeva la sistemazione dei maestri in esubero. Tutto quello che è stato detto e si dice sulla sua validità sono pietose bugie. Mi creda sono una mamma ed un'operatrice del settore, perciò so di cosa parlo.

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  • giulio45

    29 Settembre 2008 - 12:12

    Ma come si fa ad essere cosi ignorante e disfattista,mi rivolgo al segretario della cgl epifani.Non si e' ancora raffreddata la vicenda Alitalia,che eccolo subito alla carica contro la scuola ed il Ministro Gelmini.Basta,non se ne puo' piu'mandatelo via lasciate che vada a fare il parlamentare europeo alla faccia di tutti quelli che a preso in giro fino ad ora,e che una volta li non torni piu' indietro non come santoro e la gruber che sono ritornati ad allietarci con le loro cazzate perche' li al parlamento europeo non li cacava nessuno.

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