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Crisi Usa, Senato verso il sì

Berlusconi rassicura gli italiani

Crisi Usa, Senato verso il sì
Stasera il Senato americano metterà ai voti il piano di salvataggio del sistema finanziario messo a punto dall'amministrazione Bush: un piano da di 700 miliardi di dollari. Il Senato sembra intenzionato a un sì: il piano, già bocciato dalla Camera, è stato infatti ampiamente modificato. Domani, se approvato, il piano tornerà di nuovo davanti ai deputati, ma l'accordo sembra fatto. I due candidati alla presidenza degli Stati Uniti, il democratico Barack Obama ed il repubblicano John McCain, hanno fatto sapere che saranno entrambi a Washington per partecipare al voto. Il piano prevede che l'agenzia federale che garantisce i depositi bancari possa far salire da 100.000 a 250.000 la copertura assicurativa garantita dallo stato su ogni deposito. Intanto Nicolas Sarkozy, presidente di turno Ue, ha convocato per sabato una riunione dei quattro paesi europei membri del G8 - Francia, Inghilterra, Germania e Italia.
Piazza Affari - Non tira una buona aria in Piazza Affari. L’indice Mibtel segna un preoccupante -1,22% e lo S&P/Mib un -1,45%. Così se l’Europa tira almeno per un giorno un sospiro di sollievo e prova a riossigenarsi, a Milano a far paura sono in particolare i titoli bancari, finiti nel caos al punto che è intervenuto anche il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Ma le perdite si fanno sentire.
Intesa San Paolo, Banco Popolare e Fiat sono stati sospesi per eccessi di ribasso. Unicredit, che alla chiusura di ieri aveva lasciato sul terreno un -12%, vive una giornata da montagne russe. Il titolo questa mattina è rimbalzato e recupera un 10%, attestandosi a 2,85 euro. Gli spagnoli della Santander non commenta le voci di un possibile interesse nell’acquisto di Unicredit.
Il premier Berlusconi, da Napoli, ha fatto consegnare ai giornalisti una nota ufficiale nella quale avanza un nuovo impegno: “Gli italiani non perderanno i loro soldi” e ha proseguito che non permetterà “attacchi speculativi alle nostre banche”.
Una nota è giunta anche dal ministero dell'Economia che definisce ingiustificate le tensioni registrate in questi giorni a Piazza Affari. “Al fine di proteggere il mercato italiano da attacchi di natura speculativa che trovano alimento dal perdurante clima di incertezza del sistema finanziario internazionale, il ministro dell'Economia e delle finanze d'intesa con il Governatore della Banca d'Italia si impegna ad adottare le misure necessarie per garantire la stabilità del sistema bancario ed a difendere i risparmiatori, secondo le indicazioni del presidente del Consiglio”, è riportato nella nota.

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Commenti all'articolo

  • ilcantodelgrillo

    01 Ottobre 2008 - 21:09

    "Rambo" sta male ha bisogno di vitamine.... l'occidente deve dare una mano. Pace e bene.

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