Cerca

Fini avverte il Cavaliere

sui decreti legge

Fini avverte il Cavaliere

Intervenendo ieri da Napoli dove si era recato per gli ultimi aggiornamenti sullo smaltimento dei rifiuti campani, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi aveva affermato che per governare occorreva per forza di cose passare attraverso i decreti legge. Oggi il presidente della Camera, Gianfranco Fini, lo richiama all’ordine: “Il ricorso ai decreti legge rientra tra le prerogative del governo. Un eventuale abuso di questo strumento non solo determinerebbe valutazioni di tipo politico, ma anche il diritto della Camera di far sentire la propria voce”. Più che un avvertimento, un consiglio da tenere comunque buono. “E’ certo che fino a quando non sarà modificata la Costituzione, ed è mio auspicio che ciò possa avvenire entro questa legislatura, è evidente che il rapporto tra governo e parlamento è chiaramente indicato. E nessuno può pensare di comportarsi diversamente”, ha aggiunto Fini.
Di parere diverso il presidente del Senato, Renato Schifani, che si è definito “sereno” rispetto all’attività dell’assemblea e non ravvisa “elementi di discrasia rispetto alla precedente legislatura”, piuttosto segnala una “accelerazione dell’attività parlamentare”.
“Condivido la tesi espressa da Fini sul rapporto che ci deve essere tra poteri, che è chiaramente indicato in Costituzione. Credo che l'abuso di decreti dipenda però anche da regolamenti parlamentari anacronistici rispetto ai tempi che richiede oggi il governo dei problemi”, ha commentato il presidente vicario del Pdl alla Camera, Italo Bocchino.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    03 Ottobre 2008 - 18:06

    Fini,da un pò di tempo sembra fare di tutto per rendersi simpatico alla sinistra,anche rinnegando le sue origini e la volontà di chi lo ha votato.Non so cosa abbia in mente,ma di sicuro punta a qualcosa in alto,oltre la presidenza della camera.A pensar male...diceva Andreotti.

    Report

    Rispondi

  • ludwigterzo

    02 Ottobre 2008 - 19:07

    Fini,capisco che tu debba fare il tuo mestiere di Presidente della Camera,ma come si può stare lì a perdere del tempo a dialogare con una opposizione che non sa chi è e cosa vuole,tranne insultare Berlusconi. Berlusconi fa,agisce,l'abbiamo eletto per quello, quindi STAI ZITTO,lascialo lavorare in pace.

    Report

    Rispondi

  • rispetto

    02 Ottobre 2008 - 17:05

    Beh, in effetti potremmo sostituire i presidenti delle Camere con degli efficientissimi ed ubbidientissimi robot... E via scendendo i gradini della scala istituzionale... Solo che poi non esisterebbero più le istituzioni (luoghi in cui discutere, decidere, controllare...) E a quel punto non ci resterebbe che trasformarci in robot pure noi...

    Report

    Rispondi

  • Shift

    02 Ottobre 2008 - 16:04

    Abbiamo un nuovo Scognamiglio alla Presidenza di una delle due Camere. Invece di fare il suo lavoro ha da fare la lezioncina a chi lavora duramente. Berlusconi e' troppo buono, non riesce sempre a scegliersi i collaboratori come si deve!

    Report

    Rispondi

blog