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Profondo rosso in Borsa

Berlusconi: "Interverremo"

Profondo rosso in Borsa
"Continueremo ad adottare le misure necessarie per proteggere il sistema affinché i singoli risparmiatori nelle nostre banche non subiscano alcuna perdita nei loro risparmi". Il premier Silvio Berlusconi interviene dopo l'accordo siglato tra i 27 govermi dei Paesi dell'Ue a difesa del risparmio e delle banmche dopo il crollo dei mercati. "Tutti i leader dell'Unione Europea rendono noto - spiega il presidente del Consiglio - che ciascuno di loro prenderà qualunque misura sia necessaria per mantenere la stabilità del sistema finanziario, sia attraverso l'immissione di liquidità tramite le Banche Centrali, sia mediante azioni mirate su singole banche, sia attraverso il rafforzamento degli schemi di protezione dei depositi".

Ma la prima seduta delle borse mondiali successiva al piano di salvataggio degli Usa e al summit del G4 a Parigi non sortisce effetti positivi: i piani anti-crisi dei governi non convincono e cadono a picco le asiatiche e le europee. In forte calo anche Wall Street, giù del 3%. Il Dow Jones scende sotto i 10.000 punti per la prima volta da quattro anni. L'indice ha toccato quota 9.967 punti (-3,46%). Tutte in forte calo le piazze europee. Milano -6%. L'indice Mibtel tocca un -8,02% a 18.020 euro, mentre l'S&P/Mib cede l'8,23% e l'All Stars il 5,61%. Bancari in caduta libera.Telecom ko: sotto la soglia di 1 euro. Anche Banca Intesa va al tappeto: -9%. Profondo rosso anche a Parigi (-7,49%) e Londra (-6,05%).

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Commenti all'articolo

  • gasparotto

    07 Ottobre 2008 - 16:04

    Gli USa non sono comunisti, ma un tantino socialisti lo sono. Ecco , Veltroni non ha sempre detto di essere un clintoniano? E perchè lo ha detto? per rigettare le sue radici comuniste marxiste e per sembrare vicino ai democratici americani, dai quali è discesa la legge che ha dato la stura ai subprime. E socialismo è dare mutui a tutti, anche a persone insolventi, i subprime, tanto per intenderci.E così caro Balsamo si evince che la vicinanza di Veltroni agli USA, ancorchè patria del capitalismo, non è tanto peregrina. Ma Lei considera comportamento da capitalista, dare soldi anche ai clochards? Io penso sia da sosialista massimalista, invece. Un Roschild o un Rokefeller , veri capitalisti, non avrebbero mai fatto una cazzata del genere. Dare tutto a tutti indistintamente, come hanno fatto certe banche invece è la grande cazzata teorizzata dai socialisti, non credo dai capitalisti. Forse per questo Veltroni vanta di essere un clintoniano. Anche lui ambisce dare tutto a tutti(con i soldi degli altri però. Leggi tasse da sballo.).

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  • GBalsamo

    07 Ottobre 2008 - 12:12

    bhe effettivamente da otto anni a questa parte gli USA sono la capitale del socialismo......si si........ Incredibile come si sia riuscito a infilare Veltroni anche qui ahahahah si vede che quando è stato in America poco tempo fa era per togliere la maschera di Bush che mette saltuariamente in barba agli Americani....ci frega tutti, prende lo stipendio da parlamentare italiano e da Presidente degli Stati Uniti d'America (speriamo si sveglino dopo 8 anni di sciagure repubblicane...)! Vedremo dove andiamo a finire, meglio investire in libri........

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  • gasparotto

    06 Ottobre 2008 - 21:09

    Io voglio augurarmi che l'intervento preconizzato dal Berlusca ed i capi di governo in seduta staordinaria, sia efficace , non dico risolutivo ma capace di medicare la ferita, che comunque sarà a lenta guarigione. Non vorrei che succedesse come dicono i veneti: pejo el tacon del buso! Troppo facile se io dicessi che lo avevo previsto, da lunga pezza. Mi riferisco al welfare state, o stato assistenziale o stato sociale, chiamatelo come volete, suffragato dalle teorie sinora in uso , quelle dell'economista a la mode, Keynes, grande fautore dell'intervento pubblico del dare. E così fiumi di denaro dato a fondo perduto, si è riversato tramite le banche , nelle tasche di tanti cittadini senza che costoro avessero nulla da dare in cambio. Il danaro , merce di scambio, trasformato in dazione a senso unico. Nemmeno barattato, dato a terzi e basta. E la cosa, avallata, da quelli che la pensano come Veltroni è andata avanti da lustri, non solo in Italia, ma in tutto l'occidente,capitanato da laburisti e socialisti con la testa tra la nuvolaglia, pregna di acque tempestose. Non era difficile essere Cassandra o Sibilla cumana, per divinare dove saremmo andati a finire: nel baratro. E dopo tanto andare sul crinale, con tassazioni da scannare anche un bue alsaziano,la peste bubbonica è scoppiata con tutte le conseguenze appresso. E' dalla bolla del 1997 che le borse stanno tirando e menando il can per l'aia. Ricordate Tiscali, che al suo apparire in borsa,arrivò a capitalizzare più della Fiat messa insieme? Con quali fondamentali? E con essa , tante altre matricole, poi scoppiate. E la Consob cosa faceva, guardava l'imbroglio? Ecco, nessuno ha detto e fatto nulla, nessun governo, nessun organo di controllo. Tutti hanno lasciato correre, preoccupati solo di tenere ben incollate le chiappe alle loro poltrone e di perdere elettorato. Mentre la sanità spendeva e spandeva, Parmalat e Cirio facevano porcate, tante altre società di cui non ricordo il nome andate al macero per truffa aggravata. E loro a guardare, compresi gli attuali accusatori da operetta di avanspettacolo. E che dire del triste spettacolo di quando dovevamo entrare in Europa, con Prodi a cercare la discesa dei tassi in maniera artefatta, senza un corrispettivo nel mondo economico? Ed i tassi scendevavo ed il debito pubblico scendeva, grazie alla finanza artefatta e l'euro venne, rendendoci tutti poveri cristi, di punto in bianco.Al quale successe, dopo tanta fiesta, la caduta verticale della borsa che lasciò in brache di tela tanto popolo bue, con in mano azioni buone per andarci al cesso.Mettici la BCE che non si è mossa mai nel fare una politica monetaria elastica, come a suo tempo Greenspan della FED. Solo attenzione all'inflazione con i tassi sempre a salire. Una miscela esplosiva:welfare,finanza creativa , governi socialisti,immobilismo BCE..sino all'implosione di oggi. Falliti gli USA, falliti anche noi. Troppo facile andare a rimorchio degli USA. Non era nata l'Eu con lo scopo di supplire a questa dipendenza? Non ci siamo riusciti, e la prova provata e la situazione in cui siamo andati a cacciarci. Saluti all'amico CDGrillo, che leggo sempre volentieri. PS Ho delle obbligazioni Rabobank.Che Dio me la mandi buona, anche se all'Altissimo non interessa , a detta del papa, il vil danaro. A molti la borsa nella storia ha detto male, riducendoli a pezze nel sedere ed a dormire sotto i ponti, quando non si sono suicidati.Ecco il papa dovrebbe pregare per evitare che tanti, rimasti al verde, si tolgano la vita,dono di Dio, secondo la vulgata cattolica e precipitino all'inferno.

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