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Barbara ripudia papà Silvio

"Via il conflitto di interesse"

Barbara ripudia papà Silvio
Barbara Berlusconi parla di conflitti di interessi e sfiora l'incidente diplomatico in famiglia. "Il conflitto d'interesse in questo Paese ha bisogno di essere regolato, necessita norme per una condotta corretta da applicare e osservare", ha sottolineato la figlia del premier in un'intervista al quotidiano britannico The Times, incuriosito dall'iniziativa promossa dalla stessa figlia del presidente del Consiglio italiano che, con l'associazione Milano Young di cui è vicepresidente, ha realizzato un convegno sull'etica nell'impresa. 

vero che sono la figlia di Berlusconi, ma ciò non mi impedisce di essere una persona indipendente, con le mie idee. Il nome Berlusconi è stimato da molta, molta gente. Molti credono in lui, altri provano una certa qual perplessità nei suoi confronti. Non posso negare le mie origini. Ma vado per la mia strada". L'indipendenza della sua "bambina" è stata molto apprezzata da papà Silvio: "Quando ho iniziato a fare dichiarazioni pubbliche riguardo al conflitto di interessi, mio padre si è complimentato dicendomi: 'Barbara, hai detto cose vere. Sono orgoglioso di te'. Nel mondo anglosassone, se sei figlio del primo ministro o del presidente, bisogna sempre sembrare vicini e uniti, ma è tutto abbastanza surreale, una facciata. Noi non abbiamo bisogno di fare così e io mi sento libera di dire ciò che penso", ha detto la 24enne primogenita di Berlusconi e di Veronica Lario.

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Commenti all'articolo

  • giub

    09 Ottobre 2008 - 17:05

    Grande Silvio! Grande Barbara! Nel futuro avremo: Silvio al Quirinale, Piersilvio a Palazzo Chigi e Barbara leader dell'opposizione!

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  • Shift

    09 Ottobre 2008 - 17:05

    Non ci vedo niente di strano sul fatto che sia contraria al conflitto d'interessi, perche' lo siamo tutti. Il problema semmai e' sapere di quale conflitto d'interessi parlasse, perche' tale definizione riguarda una grandissima varieta' di cose e personaggi, politici e non. Non credo parlasse del padre, perche' Berlusconi non ha alcun conflitto d'interessi tra la sua carica istituzionale e i suoi eventuali interessi. Altrimenti si potrebbe dire la stessa cosa per chiunque abbia una carica istituzionale, sia attualmente che nel passato o nel futuro. Il conflitto di interessi non riguarda solo eventuali proprieta' o attivita' economiche, ma anche incarichi, amicizie, simpatie politiche, ecc. Sono piu' facili ad averli chi si aggira nel "piccolo" che chi si aggiri nel "grande", perche' i primi possono far passare facilmente la cosa, i secondi sono impossibiltati, perche' sotto lente d'osservazione pubblica, e sarebbero impossibilitati a farlo.

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  • cartadabollo

    09 Ottobre 2008 - 13:01

    il commento relativo all'articolo in oggetto sarà pubblicato. Grazie. Meglio tardi... Cordialmente!

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  • cartadabollo

    09 Ottobre 2008 - 13:01

    Il troppo stroppia e quando si cresce in una "porcilaia" anche i maiali si stancano di vivere. Difatti a Natale fanno kaput. Bastava mandarla ognittanto dall'amica de filippi o dal greggio a velina. O a Campo dè fiori la sera. Anche la Pupa deveva farsi "le ossa". E' troppo tardi? Chissà!

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