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Silvio e l’elisir della crisi

"Scusate, sono un genio"

Silvio e l’elisir della crisi
C’è un dettaglio, che rende bene l’idea di quello che Silvio Berlusconi pensa della situazione presente e del ruolo che lui è chiamato a giocarvi. Questo dettaglio è che, ormai da giorni, non parla più, nemmeno in privato, dell’opposizione e del Pd. Enrico Letta gioca a staccarlo da Tremonti, che, lui sì, «è portatore di una linea di dialogo»? Walter Veltroni vede «un abisso tra le sagge parole di Gianni Letta e l’aggressività inutile del premier»?  Lui, nemmeno perde tempo a commentare. E non è perché l’ultimo sondaggio di Euromedia Research lo dà al 70 per cento, con il governo al 63. Dietro, c’è molto altro.
C’è quello che Berlusconi va dicendo di sé da una settimana circa a questa parte, da quando la crisi finanziaria è entrata nel vivo dell’agenza politica mondiale. Domenica sera, a Parigi, parlando di sé in terza persona, come gli capita fare ogni tanto, gli è sembrato naturale sottolineare «il ruolo di primo piano giocato dal premier italiano, la sua saggezza, la sua esperienza e la sua creatività», nel raggiungimento dell’accordo anti-crisi da parte dell’Eurogruppo.

Mario Prignano su Libero di martedì

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Commenti all'articolo

  • curatola

    15 Ottobre 2008 - 12:12

    Silvio si comporta già come vice presidente della repubblica : sono solo prove ? Ora prende le distanze dal governo lasciando tutte le iniziative ai ministri e al partito sempre meno coalizione. temo che quando diventerà presidente saremo in balia di un'accozzaglia di forze contrapposte come quando morì Tito.

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  • vidya

    14 Ottobre 2008 - 21:09

    Berlusconi gioca, ha sempre giocato fin da quando si è proclamato unto dal Signore e anche prima, e questo fa impazzire di rabbia i suoi detrattori che vorrebbero vederlo bruciare sul rogo, fatto che lo porta in una situazione di superiorità se non altro psicologica contro dei signori che beninteso sono dei politici di professione ma non hanno ancora trovato una contromossa efficace, se non cercare di sbatterlo in galera a qualunque costo. Quindi non mi stupisco che a rosicare siano anche delle giovani Valerie che, immagino, non hanno ancora l'esperienza necessaria per capire come stanno veramente le cose. Sai cosa penso, Valeria? Che Silvio sia veramente un genio, più ancora di quello che pensavo, e che governerà fino a novant'anni, giusto per continuare a divertirsi un po'.

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  • valeria78

    14 Ottobre 2008 - 15:03

    mia cara sapresti dirmi dove don Berlusca ha preso i soldi per costruire il suo impero?!!...pare siano arrivati dalla sicilia...e non erano molto puliti...

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  • matrigna

    14 Ottobre 2008 - 11:11

    Sì,Berlusconi ha avuto ragione l'altro giorno quando ha suggerito di comperare azioni,visto che erano al minimo,se io avessi avuto il capitale e il coraggio di farlo,con la rapida risalita delle azioni avrei potuto rivenderle e ricavato bei soldoni,io avendone pochi non l'ho fatto ma chi ha seguito l'esortazione di Silvio si sarà trovato un bel guadagno in tasca.Non per niente bisogna ascoltarlo,lui che è stato capace di costruirsi un impero.Il coraggio di rischiare non è da tutti,purtroppo molti lo invidiano e odiano perchè è diventato ricco,io invece lo ammiro soltanto

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