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Maroni, "Via la patente

ai condannati per droga"

Maroni, "Via la patente
 Il binomio 'droga-patente', secondo il ministro dell' Interno, Roberto Maroni, non è assolutamente accettabile. Per questo motivo la patente di guida sarà tolta per sempre a chi viene condannato definitivamente per reati di droga, compresi i minorenni che non potranno ottenerla una volta compiuti i 18 anni. È questo uno dei punti che sarà introdotto nel disegno di legge in materia di sicurezza allo studio del Senato: "Vogliamo definire una delimitazione più precisa tra spaccio e consumo di stupefacenti", ha spiegato Maroni, "e stiamo studiando un emendamento in questo senso".
Tra gli altri provvedimenti che potrebbero essere inserito nel 'pacchetto sicurezza' vi sono anche nuove misure per la lotta all'intreccio tra immigrazione clandestina e traffico di stupefacenti: l'80% delle persone condannate per reati legati alla droga sono extracomunitari, sottolinea il responsabile del VIminale. Roberto Maroni parla anche dell'eventuale nascita di "squadre investigative comuni tra Italia e altri Paesi europei che possano agire nella lotta al traffico degli stupefacenti senza ricorrere per forza allo strumento delle rogatorie, che sono lente e spesso inefficaci".
Il governo, in materia di sicurezza, si muove dunque a tutto tondo. Da un lato da Napoli il presidente del consiglio Silvio Berlusconi ha infatti parlato del varo di "un piano di lotta deciso contro la criminalità organizzata", dall'altro da Milano Maroni ha specificato che "il contrasto alla diffusione delle tossicodipendenze e del traffico di droga lo faremo svuotando la vasca, ma anche chiudendo i rubinetti: intendiamo interrompere i flussi di droga dal Sud America verso l'Italia, che vengono gestiti soprattutto dalla 'Ndrangheta, molto del quale passa attraverso il porto di Gioia Tauro. Ma vogliamo fermare anche il canale di rifornimento del mercato italiano che parte dall'Asia e attraversa le regioni balcaniche. La lotta alla criminalità organizzata è soprattutto lotta al traffico di droga", ha precisato Maroni, secondo il quale gli obiettivi sono comunque molti.

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Commenti all'articolo

  • valeria78

    22 Ottobre 2008 - 12:12

    Ben detto..l'importante che i giovani siano lontani da queste sostanze..quindi e' compito dei genitori far si che facciano soprattutto sport o altre attivita'..e' logico che se a 12 anni sono in giro per la citta' a fare le leggere o le puttanelle prima o poi ci finiscano...Se poi un maggiorenne si vuol fare uno spinello perche' bisogerebbe vietarlo quando posso entrare in un qualunque bar bermi 5 negroni e fare danni in giro..ma finche' ci sara'gente tipo luigimorettini(leggi il suo commento,..)...figurati..(a in olanda e canada la cannabbis la vendono in farmacia..ma qui in italia c'e' fini che ha detto che e' stato in jamaica, ha fumato ed e' rimasto rincoglionito 3 giorni,..peccato che e' nato cosi'..)

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  • GBalsamo

    22 Ottobre 2008 - 12:12

    senza fare tanto casino, visto che poi anche dei suoi esimi colleghi magari dello stesso partito si vedrebbero la patente ritirata (vabbè loro hanno gli autisti...) non si potrebbe per le droghe leggere liberalizzarle come in Olanda e Canada ed in più lo Stato ci guadagnerebbe pure... Smettiamola con sta storia delle droghe che sono tutte uguali, chi non sa non deve parlare........paragonare uno che si fa una pera ad uno che si fuma una canna è da decerebrati. p.s. è gisuto in tema la parola "skunk" come codice di controllo per il commento ahahahahahhahahaahh

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  • valeria78

    22 Ottobre 2008 - 12:12

    Solo un mentecatto come il leghista Marono puo' tirare fuori dal cilindro queste cose assurde...

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  • LuigiMorettini

    22 Ottobre 2008 - 12:12

    Ai drogati incalliti e impenitenti andrebbe tolta anche l'aria che respirano, altro che la patente!

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